Libri e conferenze della settimana
Via Scienze 17
ven. h. 16.30; sab. h. 10.30
Ingresso: libero
Chi sta divorando i nostri documenti più preziosi? Le patologia della carta e il restauro dei libri……aspetti bibliotecari ed entomologici.Intervengono: MIRNA BONAZZA (responsabile manoscritti e rari Biblioteca Ariostea), FAUSTO PESARINI (direttore Museo di Storia Naturale) e FRANCO ANTOLINI (restauratore librario).
I libri sono preziosi veicoli di storie, conoscenze, esperienze, avventure, arte. Ma racchiudono anche in sé aspetti artigianali e tecnici e, tra questi ultimi, di fondamentale importanza è la loro conservazione. I materiali di cui sono costituite le pagine dei libri sono di natura organica (prodotti animali o vegetali) e quindi attaccabili da tarli, termiti, topi che possono provocare enormi danni mentre muffe e polvere rendono fragile la carta e creano un ambiente loro favorevole. Ma c’è chi contrasta scientificamente gli effetti del biodeterioramento dei nostri amati libri e che è in grado anche di offrire consigli per difenderli al meglio.
In collaborazione con il Museo Civico di Storia Naturale
Ne parlano con le curatrici FRANCO BACCHELLI e GIONATA LIBONIUna raccolta di saggi dedicati al medico della corte estense, già docente di medicina pratica all’Università di Padova, che delineano la figura del medico nel Quattrocento: oltre la competenza in ambito biologico e naturalistico, questi dimostrava di possedere un forte orientamento pedagogico ed etico intrecciato ai valori umanistici e alla cultura scolastica. Tra le righe che il Savonarola scrisse in latino e in volgare si può leggere la storia, lo stile di vita, la politica del bene comune dell’epoca e indagare i rapporti tra il principe e gli studiosi e i letterati di corte che caratterizzavano la Ferrara del ‘400.
A cura della Facoltà di Lettere e Filosofia
L’evento mira a cogliere l’infinita ricchezza del linguaggio poetico come espressione del pensiero: introspezione, ricerca, costruzione dell’impercettibile fil rouge che, travalicando le molteplici forme linguistico-sintattiche in cui ogni cultura condensa e raggruma il proprio modus comunicandi, attraversa inesorabilmente l’esperienza umana di qualunque continente e di qualsiasi epoca .»Mostra di libri e documenti
Dal 13 aprile al 30 giugno in Sala Ariosto
Martedì 12 aprile la Biblioteca Ariostea celebra il 150° dell’Unità d’Italia con l’inaugurazione di una speciale mostra di libri e documenti d’epoca risorgimentale e una apertura serale straordinaria in compagnia di Mazzini, Cattaneo, Cavour, Nievo, Leopardi, Cavour e della Contessa di Castiglione.
Vedi invito mostra in formato pdf Mostra 150° dell’Unità d’Italia
Ulteriori info sulla mostra in formato pdf mostra_aprile_2011.pdf
Il catalogo ( aggiornato settimanalmente ) delle attività culturali è consultabile online al seguente indirizzo:Calendario Attività culturali
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C.so Giovecca 146
17.30
Ingresso: gratutio
Tel. 0532 208700
P.zza Emilia 1 – Barco Ferrara
17.00
Ingresso: libero
Tel. 0532 797414
http://www.artecultura.fe.it/index.phtml?id=355
Via XX Settembre, 122
16.00
Ingresso libero
Tel. 0532 66299
Ingresso: gradita conferma
Via Boccaleone di S. Stefano 24
21.00
Ingresso: libero
Tel. 0532 241672
P.tta S. Etienne19
20.30
Ingresso: offerta libera
Tel. 0532 768368
Al termine buffet con prodotti tipici dell’est europeo
Via Pioppa 176
Ingresso: offerta libera; prenotazione obbligatoria
Tel. 392 4265216
17.00
Ingresso: libero
Tel. 0532 209370
Via De’ Romei 38
18.00
Ingresso: libero
Tel. 0532 209370
Via Scienze 12
21.00
Ingresso: euro 5,00
Tel. 0532 205804
Via Vignatagliata 41/49
18.30
Ingresso: libero
tel. 0532 711052
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NOVITA’ IN LIBRERIA
Donato Anzante
Laurenziello il Brigante
ISBN: 978-88-7418-644-0
Pagine 126
Euro 12,00
ed. 2011
“S. Stefano del Sole, Novembre 1804. Anche quella sera, come spesso accadeva, la cricca di amici s’era ritrovata nell’angusta cantina di Antonio Pisapia. Disposti a triangolo, intorno a più tavoli messi assieme, gli amici stavano stretti, l’uno a ridosso dell’altro, alla disperata ricerca di calore. Al centro dei tavoli, l’immancabile damigianetta di vino ben protetta da due mani poderose. Una battuta spiritosa, una finta minaccia, e giù sfrenate risate; così s’andava avanti giocando alla passatella. Intorno al tavolo si beveva in continuazione, non tanto per la sete, quanto per tenere umide le laringi ed intonare alla meglio una canzonetta popolare, accompagnata ad ogni giro di carte, con la tipica tammorra ed un flauto grezzo ricavato da una canna.”
Lorenzo de Feo, alias Laurenziello, figura descritta in tutto il suo sinistro fascino, con oltre 180 omicidi commessi insieme alla sua banda che contava circa 60 uomini. Non mancano i contatti con Fra Diavolo, il colonnello Hugò (padre di Victor) e l�intendente del Principato Ultra G. Mazas. Il tutto racchiuso in una affascinante storia d�amore.
Acquistabile presso:
IBS Italia
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Ottaviano Naldi
L’ultimo brandello di un caffè d’artisti
ISBN: 978-88-7418-660-0
Pagine 136
Euro 12,00
ed. 2011
“Vacillo, m’appoggio con un gomito al muro scrostato. L’ondata di un tempo lontano m’invade stanze dell’anima, richiuse con forza a chiave. Senso di soffocamento, cerco il respiro oltre la porta d’ingresso, mentre le dita lasciano cadere a terra quella calligrafia che sembra scomporsi ed entrarmi nel cervello con lettere rampicanti. L’aria gelida mi riporta al presente. Bratislava si è risvegliata sotto la neve, i grandi mucchi si sono ammassati agli angoli esposti al vento. Cielo d’acciaio in una pentola d’acciaio. Sorrido risalendo le scale. Assaporo dagli antri oscuri della memoria d’un tempo remoto, il primo incontro con Ottaviano Naldi. Il mio passo si fa più lento ad ogni gradino, per visualizzare meglio quelle giornate, arricchendole dei colori delle emozioni che provai. Non potrò mai scordare quegl’anni meravigliosi. Ricordo ogni momento come se fosse ieri. È il ieri che scompare in me, il ieri, giorno dopo giorno, che se ne scivola via in una vita insulsa. Ma quegl’anni meritano di dire la vita è bella ed io l’ho vissuta, seppure per pochi granelli di clessidra. Vent’anni fa, su un piccolo ramo del delta del Po, dove tutto scorreva lento, melmoso, in argini ben definiti e fortificati, l’apertura di un nuovo locale avrebbe provocato un’ondata di pura freschezza ed innovazione maledetta.”
Lorenzo Valenti un poeta maledetto ormai felicemente sposato con prole, in ferie a Bratislava paese natio della moglie, riceve lettere dal vecchio pittore Ottaviano Naldi. Questo gli chiede di scrivere la sua biografia in memoria dei bei tempi trascorsi assieme all’ultimo brandello di un caffè d’artisti. La nostalgia per una vita da bohemien manda in crisi il protagonista che ricomincia a sballarsi e a frequentare prostitute.
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IBS Italia