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	<title>bondeno.com &#187; Arte</title>
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		<title>Il paese dei diari</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 06:02:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Pieve di Cento]]></category>

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Cosa



TEATRO





Quando
10/02/2012
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo spettacolo di Mario Perrotta, dall’omonimo romanzo dello  stesso autore, è STATO RINVIATO CAUSA MALTEMPO a data da destinarsi</p>
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<table summary="Dettagli dell'evento">
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<th>Cosa</th>
<td>
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<ul>
<li>TEATRO</li>
</ul>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<th>Quando</th>
<td>10/02/2012<br />
da                               <abbr id="parent-fieldname-startDate" title="2012-02-10T20:45:00+01:00"> 08:45 pm </abbr> al                             <abbr id="parent-fieldname-endDate" title="2012-02-10T21:10:00+01:00"> 09:10 pm </abbr></td>
</tr>
<tr>
<th>Dove</th>
<td>Teatro Comunale &#8220;Alice Zeppilli&#8221; – Palazzo Comunale, Piazza Andrea Costa 17</td>
</tr>
<tr>
<th>Aggiungi l&#8217;evento al calendario</th>
<td><a title="Aggiungi questo elemento al tuo calendario vCal" href="http://www.comune.pievedicento.bo.it/servizi-on-line/events/2012-gennaio-febbraio-marzo/il-paese-dei-diari/vcs_view"> <img title="vCal export" src="http://www.comune.pievedicento.bo.it/servizi-on-line/events/2012-gennaio-febbraio-marzo/il-paese-dei-diari/icon_export_vcal.png" alt="" width="16" height="16" /> vCal</a><br />
<a title="Aggiungi questo elemento al tuo calendario iCal" href="http://www.comune.pievedicento.bo.it/servizi-on-line/events/2012-gennaio-febbraio-marzo/il-paese-dei-diari/ics_view"> <img title="iCal export" src="http://www.comune.pievedicento.bo.it/servizi-on-line/events/2012-gennaio-febbraio-marzo/il-paese-dei-diari/icon_export_ical.png" alt="" width="16" height="16" /> iCal</a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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<div id="parent-fieldname-text">
<p>C’è un posto, in Toscana, dove sono custodite le storie degli italiani: è <strong>l’Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano</strong> (Arezzo), fondato nel 1984 dal giornalista Saverio Tutino.</p>
<p>L’Archivio è un luogo unico, nato per raccogliere e conservare i  diari, le memorie e gli epistolari della gente comune: attualmente i  manoscritti depositati sono oltre seimila ma il loro numero cresce di  anno in anno, ed è qui che Mario, il narratore del romanzo-verità che  sta alla base dello spettacolo in programma a Pieve, rimane  inavvertitamente chiuso una notte, iniziando così un viaggio che lo  porterà a incontrare gli abitanti di quell&#8217;edificio “magico” che ogni  notte si animano per raccontare la propria storia. La storia della  contadina Clelia Marchi che scrisse la sua vita su un lenzuolo a due  piazze, quella del semianalfabeta cantoniere siciliano Vincenzo Rabito  che si chiuse in una stanza per imparare a usare la macchina da scrivere  e si raccontò in oltre mille pagine, quella di Orlando Orlandi Posti  affidata a messaggi clandestini scritti dal carcere di via Tasso a Roma  prima di essere fucilato alle Fosse Ardeatine&#8230;</p>
<p>Tante storie che includono anche quella &#8211; e come poteva mancare? &#8211; di un nostro antico concittadino&#8230;</p>
<p><strong><em>Ingresso</em>: € 10</strong></p>
<p><img src="http://www.comune.pievedicento.bo.it/immagini/eventi/materiali-di-eventi-teatro-musica/paesediari.jpg/image_preview" alt="Il paese dei diari" /></p>
<p><em>Io mi guardo intorno e vedo stanze e corridoi riempiti da chili e  chili di ricordi, raccolti in milioni di pagine, assemblate in migliaia  di diari, lettere e memorie, un festival del ricordo insomma, un inno  perenne alla memoria. Sono il tentativo tenace di opporre resistenza  alla dimenticanza, in una battaglia impari tra poche migliaia di  sopravvissuti contro milioni di esistenze di cui non sapremo mai nulla. </em></p>
<p><em>Tutte queste cose mi dice o mi fa intuire Saverio e quel timore  che si era appena affacciato nei suoi occhi, prende corpo davanti a me  nello stesso volto di Saverio che, per la prima volta, si mostra  fragile, quasi sperduto e mi fa tenerezza. Anche lui ha paura, come  tutti gli autori dei diari conservati qua dentro, di smemorarsi. Degli  altri. E di sé.” </em></p>
<p><em>Così, nasce questo spettacolo, dalla voglia di non smemorarsi. In  un paese come il nostro che vive all’istante (neanche più “alla  giornata”), ricordarsi di qualcuno o di qualcosa è un lusso che mi  concedo quotidianamente e che mi ha portato in quei luoghi magici  dell’archivio di Pieve Santo Stefano, mi ha fatto venir voglia di  raccontarli in un romanzo e oggi di farne spettacolo vivo. </em></p>
<p><em>Insieme a Paola Roscioli, daremo vita a quelle voci che più mi  hanno affascinato tra le migliaia di diari presenti a Pieve e che  compongono l’ossatura del viaggio iniziatico raccontato nel romanzo,  attraverso i luoghi storici dell’Archivio. </em></p>
<p>Mario Perrotta</p>
<p><img src="http://www.comune.pievedicento.bo.it/immagini/eventi/materiali-di-eventi-teatro-musica/mario_perrotta.jpg/image_mini" alt="Mario Perrotta" /></p>
<p><strong>Mario Perrotta</strong> (1970) è attore e autore teatrale.  Cofondatore della Compagnia Teatro dell’Argine di Bologna, ha portato in  scena, tra gli altri, gli spettacoli <em>Italiani cìncali</em> e <em>La turnàta</em> (scritti con Nicola Bonazzi), dedicati all’emigrazione italiana, e <em>Odissea</em>, con il quale ha vinto il Premio Hystrio per la drammaturgia. Nel 2008 il suo programma <em>Emigranti Esprèss</em>, andato in onda su Radio Rai, è diventato un libro pubblicato da Fandango. La <strong>Fondazione Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano </strong>gli ha conferito il <strong><em>Premio Città del diario,</em></strong> assegnato anche a Marco Paolini, Ascanio Celestini, Rita Borsellino e Francesco De Gregori.</p>
<div><strong><a title="Il paese dei diari - locandina" href="http://www.comune.pievedicento.bo.it/documenti-vari/locandinapaesediari.pdf"> &#8230; scarica la locandina dell&#8217;evento&gt;&gt;</a></strong></div>
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		<title>Carlo Mattioli</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 06:54:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>

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		<description><![CDATA[CARLO MATTIOLI AL MUSEO MORANDI
A cura di Simona Tosini Pizzetti
Museo Morandi
10 febbraio – 6 maggio 2012
Inaugurazione venerdì 10 febbraio, ore 18.00

La  ricorrenza del primo centenario della nascita, celebrata nel corso del  2011 con una serie di eventi espositivi che si sono susseguiti in varie  città italiane, ha contribuito a restituire la meritata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CARLO MATTIOLI AL MUSEO MORANDI</strong></p>
<p><strong>A cura di Simona Tosini Pizzetti</strong></p>
<p><strong>Museo Morandi</strong></p>
<p><strong>10 febbraio – 6 maggio 2012</strong></p>
<p><strong>Inaugurazione venerdì 10 febbraio, ore 18.00<br />
</strong></p>
<p>La  ricorrenza del primo centenario della nascita, celebrata nel corso del  2011 con una serie di eventi espositivi che si sono susseguiti in varie  città italiane, ha contribuito a restituire la meritata attenzione alla  figura di Carlo Mattioli (1911-1994), svelando al pubblico l’opera di un  artista visionario e sfuggente ad ogni tentativo di inquadramento in  una precisa appartenenza alle avanguardie del suo tempo, autore di una  delle più originali esperienze nella storia della pittura italiana del  Novecento.</p>
<p>A conclusione di questa  rilettura, culminata in un&#8217;ampia retrospettiva monografica ospitata  nella solenne sede del Braccio di Carlo Magno a Città del Vaticano, il  Museo Morandi è lieto di presentare dal 10 febbraio al 6 maggio 2012 la  mostra <strong><em>Carlo Mattioli al Museo Morandi</em></strong>, realizzata in collaborazione con l’Archivio Carlo Mattioli per la curatela di Simona Tosini Pizzetti.</p>
<p>Proseguendo  nella vocazione ad ospitare mostre temporanee tese ad accostare  l’attività di Giorgio Morandi all’opera di altri grandi artisti  protagonisti del ‘900, il Museo Morandi accoglie l’incontro tra le opere  di due artisti che furono ripetutamente avvicinati per le analogie di  un processo immaginativo che trasfigurò il frammento di natura in una  visione di pura forma, e di una vicenda esistenziale schiva e appartata,  consumata in una solitaria dedizione al lavoro artistico. Anche se la  frequentazione fu rada, è certo che Carlo Mattioli guardò con profonda  ammirazione all’opera di Morandi. A lui fu dedicata una delle prime  esposizioni che Mattioli organizzò a Parma nel breve periodo in cui  tenne una galleria, e lo stesso artista bolognese fu il soggetto che  ispirò a Mattioli ben cinque ritratti, tutti realizzati molti anni dopo  la sua morte.</p>
<p>Il percorso espositivo  della mostra configura una nuova occasione di riflessione sul  comportamento verso il fare pittura di due maestri del Novecento,  approfondendo una suggestiva ipotesi di  confronto incentrato sul tema  figurativo della <strong><em>natura morta</em></strong> che entrambi gli  artisti elessero quale insistito terreno di interrogazione della  realtà, superandone il canone restrittivo con approdi poetici ed  espressivi fortemente differenziati e perfino antitetici.</p>
<p>Il nucleo principale delle <strong>47 opere </strong>di Carlo Mattioli<strong> </strong>esposte  nelle due sale centrali del Museo documenta in particolare la  produzione di genere cui l’artista si dedicò negli anni Sessanta, in una  delle fasi più intense e forse meno conosciute di tutta la sua  carriera.</p>
<p>Mattioli dipinge le prime  nature morte negli anni Trenta agli esordi della sua carriera, quando le  pratiche del disegno e dell’illustrazione costituiscono ancora il suo  principale campo espressivo ma le sue capacità pittoriche rivelano già  sicura abilità tecnica e spiccata sensibilità cromatica. Gli esiti  rivelano istantanee tangenze con le opere di Morandi, rimandando non  solo agli olii, soprattutto i <em>Fiori</em>, ma anche alla grafica del  maestro bolognese, per la scelta di oggetti comuni che definiscono  attraverso la composizione, la luce e il colore, una dimensione poetica e  sospesa.</p>
<p>Dopo i cicli dedicati ai  ritratti, ai paesaggi e ai nudi, Mattioli riprende il tema della natura  morta verso la metà degli anni Sessanta, con una nuova sensibilità  culturale profondamente influenzata da un’amplissima sfera di interessi  letterari e poetici e da una tensione verso la ricerca sul linguaggio  pittorico che fa dell’oggetto un paradigma ricco di implicazioni  espressive ancora inesplorate.</p>
<p>Con un  aggiornamento figurativo che stravolge violentemente ogni  rappresentazione naturalistica della realtà, Mattioli non guarda agli  ultimi capolavori morandiani ma si apre in dialogo verso le nuove  sperimentazioni che durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale si  erano affermate intersecandosi tra l’America e l’Europa, in particolare  l’Espressionismo astratto americano e le sue propaggini evolutive  nell’Informale europeo, declinandone le istanze in una personalissima  sintesi tra figurazione e astrattismo.</p>
<p>Le  nature morte di questi anni sono opere di vibrante forza drammatica,  dominate da impasti materici cupi, densi e grumosi, giocati su una breve  tastiera di variazioni, a volte su due toni dello stesso colore: il  nero, il grigio, l’ocra, solo di tanto in tanto punteggiati da bianchi  squarci a stemperare il tormento di una visione esistenziale  pessimistica da cui furono accomunati molti artisti di quella stessa  temperie storica.</p>
<p>I pochi oggetti  raffigurati spesso sono gli stessi con cui Morandi instaurò un dialogo  sommesso come specchi dell’anima. Ciotole, barattoli, caraffe appaiono  disposti sul piano di un tavolo sghembo, se non del tutto ribaltato,  come se emergessero da una lastra compatta appena segnata da un solco o  da una lieve variazione cromatica a separare due momenti della  rappresentazione: il momento dell’oggetto reale che è sotto gli occhi  dell’artista dal momento della sua astrazione sulla tela.</p>
<p>La  natura implode nello spessore materico, gli oggetti assumono carattere  di forme illusoriamente compiute, i contorni si smarginano fino a  perdere di identità, la superficie pittorica trattiene solo tracce  disfatte di colore attraverso cui l’artista insegue l&#8217;essenza nascosta  della realtà.</p>
<p>L’architettura della  composizione è sempre strutturata in scomparti, rigorosamente  simmetrici, una partitura a campiture orizzontali che conferisce rigide  strutturazioni spaziali e varie scansioni cromatiche. Una leggere linea,  che muove dalla base degli oggetti, è un’ombra in fuga che suggerisce  una profondità prospettica.</p>
<p>Se il  formato piccolo e medio delle tele e una puntigliosa iterazione dei  paradigmi richiamano alla mente le variazioni apparentemente infinite  della contemplazione interiore morandiana, questi esiti poetici e  stilistici di Mattioli non potrebbero essere più distanti dalle severe e  rarefatte composizioni in cui l’artista bolognese sottrae corpo e  consistenza alla materia smaterializzando il colore con un procedimento  di diluizione dei pigmenti.</p>
<p>Così la curatrice Simona Tosini Pizzetti sintetizza il diverso approccio tra i due artisti: <em>“Le  ombre e i passaggi tonali morandiani giocati spesso col minimo di  materia pittorica si contrappongono al diverso operare di Mattioli che  reinterpreta la realtà avviluppandola in un magma materico. Un vero e  proprio sussulto amorfo della pasta pittorica che stravolge le forme in  un tragico assembramento che rinuncia ad ogni razionalizzazione”.</em></p>
<p>Alle nature morte sono affiancate in mostra anche altre due opere appartenenti a cicli tematici coevi, un<em> Nudo</em> del 1961 e una <em>Finestra di </em><em>Parma </em>del 1964, caratterizzate dalla stessa impaginazione plastica.</p>
<p>Completano  il percorso espositivo due capolavori realizzati negli anni Settanta in  cui la ricerca di Mattioli segna un punto di svolta nodale abbandonando  le tematiche precedenti legate al nudo e alla natura morta per  rivolgersi alla pittura di paesaggio. Nello splendido <em>Autoritratto al chiaro di luna</em> del 1971 Mattioli immerge se stesso galleggiando in un nero spettrale rischiarato da una saturnina luce lunare, mentre <em>Spiaggia</em> del 1972 è un’opera pervasa da un forte senso di solitudine  caratterizzata dalla sola rappresentazione di un albero spoglio. Lo  stesso albero che, ricorrente nella produzione successiva di Mattioli,  finì per divenire, con un’innegabile processo di identificazione,  brandello di autobiografia, così come le bottiglie lo furono per  Morandi.</p>
<p>La mostra al Museo Morandi  testimonia come Morandi e Mattioli interpretarono il canone della natura  morta come autoritratto spirituale mossi da una comune, inquieta,  consapevolezza di appartenere alla sfera del moderno. Pur confermando la  distanza per scelte linguistiche e sensibilità pittorica, la  giustapposizione tra i due artisti si rivela proficua nel rivelare  risonanze essenziali nel rigore etico del fare arte, nell’esclusività  dell’impegno in pittura, nei silenziosi echi interiori di una poetica  che cerca nell’eternità dei temi e dei simboli i suoi ancoraggi.</p>
<p>La mostra è accompagnata da un <strong>catalogo</strong> edito da Silvana Editoriale che contiene la riproduzione di tutte le  opere di Carlo Mattioli esposte, con saggi di Simona Tosini Pizzetti e  Marco Vallora.</p>
<p>Per ulteriori informazioni: <a href="http://t.contactlab.it/c/2002574/488/753361/1231">www.mambo-bologna.org/museomorandi</a></p>
<p><strong>SCHEDA TECNICA</strong></p>
<p><strong>Titolo:</strong><br />
Carlo Mattioli al Museo Morandi</p>
<p><strong>A cura di:</strong><br />
Simona Tosini Pizzetti</p>
<p><strong>In collaborazione con:</strong><br />
Archivio Carlo Mattioli</p>
<p><strong>Sede espositiva: </strong><br />
Museo Morandi<br />
Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna</p>
<p><strong>Periodo di esposizione: </strong><br />
10 febbraio – 6 maggio 2012</p>
<p><strong>Conferenza stampa:</strong><br />
venerdì 10 febbraio, ore 11.00</p>
<p><strong>Inaugurazione:</strong><br />
venerdì 10 febbraio, ore 18.00</p>
<p><strong>Orari: </strong><br />
martedì-venerdì 11.00-18.00<br />
sabato, domenica e festivi 11.00-20.00<br />
chiuso lunedì non festivi, 1 maggio                                               <strong></p>
<p>Ingresso: </strong><br />
intero € 6; ridotto € 4</p>
<p><strong>Catalogo:</strong><br />
Silvana Editoriale</p>
<p><strong>Informazioni: </strong><br />
Museo Morandi<br />
tel. +39 051 2193338<br />
fax +39 051 2193403</p>
<p><strong>Visite guidate: </strong><br />
info e prenotazioni<br />
tel. +39 051 6496628 (lunedì-venerdì 10.00/13.00)<br />
tel. +39 051 2193338 (sabato, domenica 11.00/17.00)<br />
mamboedu@comune.bologna.it</p>
<p><strong>Press: </strong><br />
Ufficio Stampa MAMbo<br />
tel. +39 051 6496653 / 608<br />
ufficiostampamambo@comune.bologna.it</p>
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		<title>Giardini al cinema</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 08:51:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Ariostea]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Bassani]]></category>

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		<description><![CDATA[» Lunedì 6 febbraio ore 17,30 in Teatro Anatomico INVITO ALLA LETTURA
Nicola Cavallini &#8211; L’ENERGIA DEL PADRE (Edizioni SBC 2011)
Dialoga con l’autore Marco Frazzoni
È la storia di una coppia definita “perfetta” per affrontare  l’esperienza dell’adozione di un figlio. La madre adottiva, insegnante  ammirata per le proprie capacità d’integrazione delle differenze, non  riesce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>» Lunedì 6 febbraio ore 17,30 in Teatro Anatomico INVITO ALLA LETTURA</strong></div>
<div><strong>Nicola Cavallini &#8211; L’ENERGIA DEL PADRE (Edizioni SBC 2011)</strong><br />
<img id="lun6" title="L’ENERGIA DEL PADRE (Edizioni SBC 2011)" longdesc="L’ENERGIA DEL PADRE (Edizioni SBC 2011)" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/biblioario/lun6.jpg" alt="L’ENERGIA DEL PADRE (Edizioni SBC 2011)" width="102" height="160" /><strong>Dialoga con l’autore Marco Frazzoni</strong><br />
<em>È la storia di una coppia definita “perfetta” per affrontare  l’esperienza dell’adozione di un figlio. La madre adottiva, insegnante  ammirata per le proprie capacità d’integrazione delle differenze, non  riesce però a entrare in contatto affettivo col figlio, che manifesta  problemi di comunicazione con il mondo. In questa battaglia viene  lasciata sola dal marito, che precipita in un abisso esistenziale,  nutrito dalla sua ‘anomalia’ sessuale. Una tragica dimenticanza (di cui  sono tristemente piene, a volte, le pagine di cronaca) inaugura un  doloroso percorso di maturazione parallela dei genitori adottivi, che  culmina in una metamorfosi della figura del padre. Il romanzo affronta  temi di grande attualità quali l’autismo, la sindrome di Klinefelter,  l’uso di farmaci e vaccini nell’infanzia, il fenomeno del blackout  mentale.</em><br />
Nicola Cavallini è nato nel 1964 a Ferrara, dove vive. Nel 2006 ha pubblicato con successo il romanzo La testa fra le mani.</p>
<p><a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong></strong></a></div>
<div><a title="5971" name="5971"></a></p>
<div><strong>» Martedì 7 febbraio ore 16,30 GIARDINI AL CINEMA 2012 Presentazione della Rassegna</strong></div>
<div><strong>Lina Danielli &#8211; SEDUZIONE IN GIARDINO. UNA STORIA EVERGREEN</strong><br />
<img id="mar7" title="GIARDINI AL CINEMA 2012" longdesc="GIARDINI AL CINEMA 2012" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/biblioario/mar7.jpg" alt="GIARDINI AL CINEMA 2012" width="170" height="123" />Partecipano <strong>Giovanna Mattioli e Giulia Vullo</strong><br />
Intervengono<strong> Massimo Maisto </strong>Vice-Sindaco e Assessore alle Attività Culturali del Comune di Ferrara e <strong>Alice Bolognesi </strong>dell’ARCI.<br />
<em>Lina Danielli, di Bologna, Storica dell’Arte e del Costume,  brillante studiosa e abile oratrice che, per prima, ha affrontato &#8211; in  Italia &#8211; l’analisi dei diversi aspetti del rapporto fra giardini e  cinema, terrà una conversazione, accompagnata da un ricco apparato di  immagini, sul tema “Seduzione in giardino. Una storia evergreen”.  Durante l’incontro verrà presentata la settima edizione della rassegna  di film nei quali compaiono giardini e paesaggi di diversa epoca e  localizzazione che assumono un ruolo di cornice strettamente correlata  al tema della seduzione. L’iniziativa è una proposta del Garden Club con  la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura-Centro Audiovisivi del  Comune di Ferrara e dell’ARCI. I particolari dell’iniziativa e delle  proiezioni che seguiranno saranno illustrati da Giovanna Mattioli,  curatrice della rassegna, e da Giulia Vullo, presidente del Garden Club  di Ferrara.</em><br />
A cura del <strong>Garden Club di Ferrara</strong></p>
<p><a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong></strong></a></div>
</div>
<div><a title="5972" name="5972"></a></p>
<div><strong>» Mercoledì 8 febbraio ore 17 INVITO ALLA LETTURA</strong></div>
<div><strong>ALDO LUPPI: UNO SCRITTORE FERRARESE &#8211; Saggi critici, ricordi, testimonianze, racconti inediti.</strong><br />
<img id="merc8" title="ALDO LUPPI: UNO SCRITTORE FERRARESE" longdesc="ALDO LUPPI: UNO SCRITTORE FERRARESE" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/biblioario/merc8.jpg" alt="ALDO LUPPI: UNO SCRITTORE FERRARESE" width="142" height="183" />Presentazione  della pubblicazione curata dalla Biblioteca Rodari e dai Volontari del  Servizio Civile con il sostegno della Società Dante Alighieri di  Ferrara.<br />
Interventi di Massimo Maisto, vice sindaco del Comune di Ferrara; Luisa  Carrà, presidente della Società Dante Alighieri di Ferrara; Enrico  Spinelli, dirigente del Servizio Biblioteche e Archivi, Luisa Martini,  responsabile delle Biblioteche Decentrate e Andrea Poli della Biblioteca  Rodari.<br />
Al termine Licia Vignotto leggerà alcuni racconti inediti di Aldo Luppi.</p>
<p><a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong></strong></a></div>
</div>
<div><a title="5973" name="5973"></a></p>
<div><strong>» Giovedì 9 febbraio ore 16,30 SPIGOLI &amp; CULTURE</strong></div>
<div><strong>L’AUTORE con TE(a) &#8211; Stefano Agnelli e Gian Luca Balestra ConVersano con Andrea Molesini</strong><br />
<img id="giov9" title="Andrea Molesini" longdesc="Andrea Molesini" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/biblioario/giov9.jpg" alt="Andrea Molesini" width="170" height="141" />Incontro  sulle ragioni e i modi della scrittura con l’autore di “Non tutti i  bastardi sono di Vienna” (Sellerio editore Palermo 2010), vincitore  della XLIX edizione del Premio Campiello Letteratura.<br />
Andrea Molesini &#8211; Premio Campiello 2011, Premio Comisso 2011, Premio  Latisana per il Nord-Est 2011, Premio Città di Cuneo 2011 &#8211; prima di  esordire nella narrativa per adulti, ha scritto numerosi e fortunati  libri per ragazzi, oltre che traduzioni di classici di lingua inglese.<br />
Il suo romanzo <em>Non tutti i bastardi sono di Vienna</em> è in corso  di traduzione in tutte le maggiori lingue europee, fra cui l’inglese, il  francese, lo spagnolo, il tedesco, l’olandese.<br />
A cura dell’Associazione Colonne d’Ercole<br />
In collaborazione con “Spigoli &amp; Culture spigol@ture”</p>
<p><a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong></strong></a></div>
</div>
<p><strong>» ebook scaricabile gratuitamente </strong><br />
<strong>Chiaroscuro estense </strong><br />
<strong><em>Più lungo di un racconto, più breve di un romanzo</em></strong><br />
<em>Da qualche giorno, sul sito web del Servizio Biblioteche e Archivi  del Comune di Ferrara, è disponile la versione integrale di “Chiaroscuro  estense”, il giallo storico di Alberto Amorelli ambientato nella  Ferrara del Cinquecento che vede protagonisti Lucrezia Borgia e Pietro  Bembo.</em><br />
Il file PDF di 576 kb (tempo di lettura 60 minuti) è liberamente scaricabile dal link seguente <a title="Chiaroscuro estense di Alberto Amorelli" href="http://www.artecultura.fe.it/attach/biblioario/docs/chiaroscuro_estense_completo.pdf">Chiaroscuro estense di Alberto Amorelli</a><br />
Buona lettura.</p>
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		<title>Alla ricerca della Città Sacra</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 05:17:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>

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		<description><![CDATA[
Itinerari alla scoperta dei luoghi sacri di Ferrara
 
Appuntamento con Alessandro Gulinati Sabato 4 Febbraio alle ore 15.00 presso il Mercatino del Libro e del Fumetto in via delle Scienze, 12.
Chi lo desidera, potrà recarsi direttamente alla Chiesa di Sant’Antonio in Polesine, in vicolo Gambone angolo via Beatrice d’Este. Dove, esattamente alle ore 15.00, inizia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-4578" href="http://www.bondeno.com/2012/02/04/alla-ricerca-della-citta-sacra/affresco-crocefissione/"><img class="aligncenter size-large wp-image-4578" title="affresco Crocefissione" src="http://www.bondeno.com/bondeno_new/wp-content/uploads/affresco-Crocefissione-600x327.jpg" alt="" /></a></p>
<p><em>Itinerari alla scoperta dei luoghi sacri di Ferrara</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Appuntamento con <strong>Alessandro Gulinati</strong> <strong>Sabato 4 Febbraio</strong> alle <strong>ore 15.00</strong> presso il <strong>Mercatino del Libro e del Fumetto</strong> in via delle Scienze, 12.</p>
<p>Chi lo desidera, potrà recarsi direttamente alla Chiesa di Sant’Antonio in Polesine, in vicolo Gambone angolo via Beatrice d’Este. Dove, esattamente alle <strong>ore 15.00</strong>, inizia infatti l’ufficio dell’Ora Nona accompagnato dalla cetra e dal canto delle monache benedettine del Monastero di Sant’Antonio in Polesine.</p>
<p>Al termine dell’Ora Nona, alle <strong>ore 15.30</strong> inizia la visita guidata del <em>Chiesa Esterna</em>, del <em>Claustro</em> e della <em>Chiesa Interna</em>, il cui coro contiene preziose testimonianze d’arte medioevale, rinascimentale e barocca. Dall’Isola di Sant’Antonio la passeggiata proseguirà, facendo ingresso nel Castrum Bizantino, alla scoperta degli antichi titoli dei luoghi di culto di fondazione bizantina, franca, comunale. Al termine della passeggiata sarà possibile visitare il <strong>Cantiere Aperto</strong> all’Oratorio dell’Annunziata.</p>
<p>Visita guidata a sostegno del <strong>Cantiere Aperto</strong> all’Oratorio dell’Annunziata, con il Patrocinio di <strong>Pro Loco Ferrara</strong> e Fun d’Ar<strong>t</strong>.</p>
<p><strong>Biglietto:  adulti Euro 6, studenti e soci Pro Loco Ferrara Euro 4, ragazzi fino a 14 anni gratuito. </strong>La durata della visita guidata è di circa<strong> </strong>1 ora e mezza.</p>
<p><strong> Per informazioni: Alessandro mob. 340-6494998, Il Mercatino del Libro e del Fumetto tel. 0532-205804.</strong></p>
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		<title>Febbraio alla Bassani</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2012/02/02/febbraio-alla-bassani/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 06:21:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
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		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Bassani]]></category>

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		<description><![CDATA[» 2 febbraio ore 16:30
Letteratura fantastica &#8211; Incontro con Susi Andreatta
Giovedì 2 febbraio 2012, ore 16.30, Auditorium della Biblioteca G. Bassani (Ferrara, via Grosoli, 42)
primo appuntamento con la letteratura fantastica.
Susi Andreatta, ideatrice della Saga di Adrian raccontata in Sulle tracce di Amina, Curcu &#38; Genovese Ass., 2008, e ne Il Barone e la fiamma, Curcu [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>» 2 febbraio ore 16:30</strong></div>
<p><img id="andreatta_susi" class="alignleft" title="Andreatta" longdesc="Andreatta" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/bassani/andreatta_susi.jpg" alt="Andreatta" width="113" height="156" /><strong>Letteratura fantastica &#8211; Incontro con Susi Andreatta</strong><br />
Giovedì 2 febbraio 2012, ore 16.30, Auditorium della Biblioteca G. Bassani (Ferrara, via Grosoli, 42)<br />
primo appuntamento con la <strong>letteratura fantastica</strong>.<br />
Susi Andreatta, ideatrice della Saga di Adrian raccontata in <em>Sulle tracce di Amina, </em>Curcu &amp; Genovese Ass., 2008, e ne <em>Il Barone e la fiamma, </em>Curcu &amp; Genovese Ass., 2009</p>
<p><strong>Autrice</strong>:<br />
Susi Andreatta – Di mestiere fa l’ostessa e per rilassarsi scrive romanzi d’avventura tra cui <em>Il barone e la fiamma, La saga di Adrian</em>, Curcu &amp; Genovese Ass., 2009. <em>Sulle tracce di Amína. La saga di Adrian</em>, Curcu &amp; Genovese Ass., 2008.</p>
<p><strong>Conversazione</strong> con Dario Gigli e Gian Luca Balestra sui  modi dello scrivere fantasy ed i prossimi sviluppi di una saga medievale  che ha entusiasmato molti lettori.</p>
<p><strong>Gian Luca Balestra </strong>(Presidente di Colonne d’Ercole Associazione  Culturale; Coordinatore di Spigoli&amp;Culture spigol@ture) &#8211; Docente  precario di Storia, Italiano, Filosofia, etc., nelle scuole superiori  della Provincia di Ferrara. Laureato in storia presso l’Alma Mater  Studiorum (1988). Dottorato di Ricerca a Venezia (1996).<br />
Cultore della materia presso la cattedra di Storia della seconda guerra  mondiale e dei movimenti partigiani, corso di laurea in Storia  contemporanea dell’Università degli studi di Bologna (1990-2005). Autore  di due volumi e numerosi saggi sulla storia d’Italia tra l’Unità e la  seconda guerra mondiale.</p>
<p><strong>Dario Gigli</strong> – Originario di Taranto (classe 1983). Laureato in Lettere  moderne ad indirizzo storico-geografico (2006), presso l’Università di  Ferrara. Ha pubblicato: <em>Taras</em>, Este Edition, 2004; <em>L’eco del Mare</em>Este Edition, 2006; <em>Il Regno di Pietra</em>,  La Riflessione-Davide Zedda, 2010. Da molti anni collabora con la  rivista Leggere Donna e con la Tufani Editrice, dirette entrambe da  Luciana Tufani</p>
<p>Testi parzialmente elaborati tratti da: http://spigolature.net/joomla<br />
Organizza:<br />
Colonne d’Ercole Associazione Culturale &#8211; nasce nel 2007.<br />
Spigoli&amp;Culture spigol@ture” &#8211; nasce ufficialmente il 21 marzo 2006</p>
<p>Con il contributo:<br />
Comune di Ferrara<br />
Servizio Biblioteche e archivi<br />
Biblioteca Comunale Bassani</p>
<div><a title="5778" name="5778"></a></p>
<div><strong>» 4 febbraio 2012(rinviato per maltempo)<br />
</strong></div>
<div><strong>Giornata della memoria &#8211; Incontro con Cesare Moisè Finzi</strong><br />
<img id="finzi" title="Finzi" longdesc="Finzi" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/bassani/finzi.jpg" alt="Finzi" width="98" height="160" />Invito alle classi terze della scuola secondaria di primo grado, all&#8217;incontro con un testimone delle persecuzioni<br />
Cesare Moisè Finzi, <em>Il giorno che cambiò la mia vita</em>, Topipittori, 2009<br />
<strong>4 febbraio 2012 </strong><br />
Auditorium Biblioteca Bassani<br />
via G. Grosoli 42 &#8211; Piazza Emilia 1<br />
44122 Ferrara</p>
<p>Comune di Ferrara<br />
Servizio Biblioteche e Archivi<br />
Biblioteca Comunale Bassani</p>
<p>Informazioni: Luisa Martini &#8211; telefono: 0532 797414</p>
<p>Cesare Finzi, cardiologo, è nato a Ferrara nel 1930 e vive a Faenza.  Attivamente impegnato nella vita della comunità ebraica ferrarese, è  autore di alcune pubblicazioni scientifiche di argomento ebraico e del  volume uscito nel 2006, presso Il ponte Vecchio, <em>Qualcuno si è salvato</em>,  che ricostruisce la propria vicenda familiare attraverso una attenta  documentazione storica. Dall’istituzione della “Giornata della memoria”,  è impegnato a portare, specialmente nelle scuole, presso i ragazzi di  tutte le età, la sua testimonianza di vita. Dal 2002 è cittadino  onorario del comune di Gabicce, insieme al cugino Cesare Rimini. Testo  tratto dal sito: <em>http://www.topipittori.it/</em><br />
<a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong> </strong></a></p>
</div>
</div>
<div><a title="5890" name="5890"></a></p>
<div><strong>» 8 febbraio ore 17</strong></div>
<div><strong>Storie con il sole e con la pioggia &#8211; L&#8217;ora del racconto</strong><br />
<img id="babaji piccola_2" title="Febbraio" longdesc="Febbraio" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/bassani/babaji%20piccola.jpg" alt="Febbraio" width="160" height="157" /><br />
Udo Weigelt, <em>Tempo di burrasca per Ludovico</em>, Nord-Sud, 1999<br />
presentato da Eleonora Falivene</p>
<p>Helen Bannerman, <em>Il gran coraggio del piccolo Babaji</em>, L&#8217;ippocampo junior, 2008<br />
presentato da Anna Bellini</p>
<p>Sala Ragazzi &#8211; Biblioteca Bassani<br />
via G. Grosoli 42 (Barco) &#8211; Ferrara<br />
Mercoledì 8 febbraio alle ore 17</p>
<p>Comune di Ferrara<br />
Servizio Biblioteche e Archivi<br />
Biblioteca Comunale Bassani</p>
<p><a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong> </strong></a></p>
</div>
</div>
<div><a title="5901" name="5901"></a></p>
<div><strong>» 15 febbraio ore 17</strong></div>
<div><strong>Storie con il sole e con l&#8217;ombrello &#8211; L&#8217;ora del racconto</strong><br />
<img id="babaji piccola_3" title="Febbraio" longdesc="Febbraio" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/bassani/babaji%20piccola.jpg" alt="Febbraio" width="160" height="157" /><br />
Florence Seyvos, <em>La tempesta</em>, Babalibri, 2002<br />
presentato da Valentina Malacarne</p>
<p><em>Storia del boscaiolo che voleva diventare il sole</em><br />
a cura di Cristiano Grandi<br />
<em>Compagnia delle Scarpe rotte<br />
Teatro, animazione e giocoleria per bambini</em></p>
<p>Sala Ragazzi &#8211; Biblioteca Bassani<br />
via G. Grosoli 42 (Barco) &#8211; Ferrara<br />
Mercoledì 15 febbraio alle ore 17</p>
<p>Comune di Ferrara<br />
Servizio Biblioteche e Archivi<br />
Biblioteca Comunale Bassani</p>
<p><a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong> </strong></a></p>
</div>
</div>
<div><a title="5891" name="5891"></a></p>
<div><strong>» 16 febbraio ore 17</strong></div>
<div><strong>Incontrando poesia &#8211; Corso gratuito</strong><br />
<img id="bassani_2011 028" title="Bassani" longdesc="Bassani" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/bassani/bassani_2011%20028.jpg" alt="Bassani" width="160" height="107" />Lezioni e laboratori dedicati ai lettori, agli insegnanti e agli appassionati del genere<br />
<strong>Presentazione dell&#8217;iniziativa</strong> a cura degli organizzatori e del nuovo Presidente del Gruppo Scrittori Ferraresi<br />
Giovedì 16 febbraio 2012 alle ore 17<br />
Auditorium Biblioteca Comunale Bassani<br />
via G. Grosoli 42 &#8211; Piazza Emilia 1 (Barco) &#8211; Ferrara</p>
<p>Comune di Ferrara<br />
Servizio Biblioteche e Archivi<br />
Biblioteca Comunale Bassani<br />
Gruppo Scrittori Ferraresi<br />
<a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong> </strong></a></p>
</div>
</div>
<div><a title="5902" name="5902"></a></p>
<div><strong>» 22 febbraio ore 17</strong></div>
<div><strong>Storie con il sole e con l&#8217;ombrello &#8211; L&#8217;ora del racconto</strong><br />
<img id="babaji piccola_4" title="Febbraio" longdesc="Febbraio" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/bassani/babaji%20piccola.jpg" alt="Febbraio" width="160" height="157" /><br />
Xose Cermeno, <em>Neve e poi neve e poi neve</em>, Piemme junior, 1995<br />
presentato da Alice Senno</p>
<p>James Stevenson,<em> Dov&#8217;è finita la pioggia?</em>, Mondadori, 2006<br />
presentato da Giacomo Marongiu</p>
<p>Mercoledì 22 febbraio alle ore 17<br />
Sala Ragazzi &#8211; Biblioteca Bassani<br />
via G. Grosoli 42 &#8211; Ferrara</p>
<p>Comune di Ferrara<br />
Servizio Biblioteche e Archivi<br />
Biblioteca Comunale Bassani<br />
<a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong> </strong></a></p>
</div>
</div>
<div><a title="5894" name="5894"></a></p>
<div><strong>» 23 febbraio ore 17</strong></div>
<div><strong>Incontrando poesia &#8211; Riccardo Roversi</strong><br />
<img id="bassani_2011 028_2" title="Bassani" longdesc="Bassani" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/bassani/bassani_2011%20028.jpg" alt="Bassani" width="160" height="107" />Lezioni e laboratori dedicati ai lettori, agli insegnanti e agli appassionati del genere<br />
<strong>Il cammino svolto dalla parola poetica nella letteratura italiana</strong><br />
di Riccardo Roversi</p>
<p>Giovedì 23 febbraio 2012 alle ore 17<br />
Auditorium Biblioteca Comunale Bassani<br />
via G. Grosoli 42 &#8211; Piazza Emilia 1 (Barco) &#8211; Ferrara</p>
<p>Comune di Ferrara<br />
Servizio Biblioteche e Archivi<br />
Biblioteca Comunale Bassani<br />
Gruppo Scrittori Ferraresi<br />
<a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong> </strong></a></p>
</div>
</div>
<div><a title="5771" name="5771"></a></p>
<div><strong>» 25 febbraio ore 16</strong></div>
<div><strong>Che tempo farà? &#8211; 4 passi verso la transizione</strong><br />
<img id="transizione_clima_p" title="Clima" longdesc="Clima" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/bassani/transizione_clima_p.jpg" alt="Clima" width="161" height="239" />Una  delle poche costanti è il cambiamento, come possiamo immaginare  l&#8217;economia, il clima, l&#8217;energia e la transizione verso il nostro futuro?</p>
<p><strong>Incontro con Luca Lombroso</strong>, <em>Meteorologo previsore</em><br />
Sabato 25 febbraio alle ore 16<br />
Auditorium Biblioteca Bassani<br />
via G. Grosoli 42 &#8211; Piazza Emilia 1 (Barco) &#8211; Ferrara</p>
<p>Informazioni:</p>
<p>http://ferraraintransizione.wordpress.com</p>
<p>mail: ferraraintransizione@gmail.com</p>
<p>http://www.comune.fe.it/ecoidea</p>
<p>http://www.comune.fe.it/artecultura</p>
<p>Comune di Ferrara<br />
Servizio Biblioteche e Archivi<br />
Biblioteca Comunale Ariostea<br />
Biblioteca Comunale Bassani<br />
Centro Idea<br />
Centro Polivalente del Grattacielo<br />
Ferrara in Transizione<br />
<a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong> </strong></a></p>
</div>
</div>
<p><a title="5566" name="5566"></a></p>
<div><strong>» 29 febbraio 2012</strong></div>
<p><strong>Idee per il logo identificativo del Polo Bibliotecario&amp;Lettori e letture nelle biblioteche &#8211; Concorsi </strong><br />
<img id="unife_p" title="Unife" longdesc="Unife" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/bassani/unife_p.jpg" alt="Unife" width="77" height="100" /> <img id="provincia_p" title="Provincia" longdesc="Provincia" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/bassani/provincia_p.jpg" alt="Provincia" width="72" height="100" /> <img id="logocf_web_piccolo_r" title="Ferrara" longdesc="Ferrara" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/bassani/logocf_web_piccolo_r.jpg" alt="Ferrara" width="100" height="67" /><br />
Il <em><strong>Concorso di idee per la realizzazione di un logo</strong></em>, che  verrà pubblicato sul portale del Polo e sul materiale informativo delle  biblioteche, aperto agli studenti dell&#8217;Università di Ferrara ed agli  studenti delle scuole secondarie superiori. Il logo dovrà rappresentare  il concetto della rete di servizi offerti alle cittadine ed ai cittadini  dalle biblioteche del territorio ferrarese e la positiva esperienza di  collaborazione tra Istituzioni diverse alla creazione di una rete di  risorse informative accessibili alla cittadinanza (al 31.12.2010 sono  presenti nel solo catalogo di Polo 1.155.274 documenti).</p>
<p>Il <strong>Concorso fotografico online <em>Lettori e letture</em></strong> intende  invece raccogliere la personale visione delle cittadine e dei cittadini  sui frequentatori ed operatori, nonchè  luoghi ed edifici in cui sono  accolte le biblioteche. Le fotografie permetteranno di rileggere questi  luoghi ed il clima che li circonda grazie ai loro frequentatori o  operatori.<br />
L&#8217;adesione ad entrambi i concorsi si concluderà il 29 febbraio 2011,  mentre la premiazione dei vincitori avverrà nel corso di una cerimonia  pubblica prevista per sabato 3 marzo 2012.</p>
<p>I bandi sono consultabili  sul portale del Polo <strong>http://www.bibliotecheferrara.it/</strong></p>
<p>Università degli studi di Ferrara<br />
Biblioteche scolastiche<br />
Provincia di Ferrara<br />
Comune di Ferrara</p>
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		<title>Conferenze di febbraio</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 07:29:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Bassani]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Ariostea]]></category>

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Open publication &#8211; Free publishing &#8211; More biblioteche

Tra le numerose proposte, segnaliamo il secondo incontro della rassegna di poesia &#8220;In gran segreto&#8221;, con Giancarlo Pontiggia.
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			<content:encoded><![CDATA[<div><object style="width: 600px; height: 425px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="100" height="100" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="menu" value="false" /><param name="src" value="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v1/IssuuViewer.swf?mode=embed&amp;layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Flight%2Flayout.xml&amp;showFlipBtn=true&amp;autoFlip=true&amp;autoFlipTime=6000&amp;documentId=120130092554-02a8ba20c6c84fa687403f22e813df05&amp;docName=archibiblio_febbraio_2012_a4&amp;username=afenice&amp;loadingInfoText=archibiblio%20febbraio%202012&amp;et=1327915714484&amp;er=31" /><param name="flashvars" value="mode=embed&amp;layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Flight%2Flayout.xml&amp;showFlipBtn=true&amp;autoFlip=true&amp;autoFlipTime=6000&amp;documentId=120130092554-02a8ba20c6c84fa687403f22e813df05&amp;docName=archibiblio_febbraio_2012_a4&amp;username=afenice&amp;loadingInfoText=archibiblio%20febbraio%202012&amp;et=1327915714484&amp;er=31" /><embed style="width: 600px; height: 425px;" type="application/x-shockwave-flash" width="100" height="100" src="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v1/IssuuViewer.swf?mode=embed&amp;layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Flight%2Flayout.xml&amp;showFlipBtn=true&amp;autoFlip=true&amp;autoFlipTime=6000&amp;documentId=120130092554-02a8ba20c6c84fa687403f22e813df05&amp;docName=archibiblio_febbraio_2012_a4&amp;username=afenice&amp;loadingInfoText=archibiblio%20febbraio%202012&amp;et=1327915714484&amp;er=31" flashvars="mode=embed&amp;layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Flight%2Flayout.xml&amp;showFlipBtn=true&amp;autoFlip=true&amp;autoFlipTime=6000&amp;documentId=120130092554-02a8ba20c6c84fa687403f22e813df05&amp;docName=archibiblio_febbraio_2012_a4&amp;username=afenice&amp;loadingInfoText=archibiblio%20febbraio%202012&amp;et=1327915714484&amp;er=31" menu="false" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<div style="width: 600px; text-align: left;"><a href="http://issuu.com/afenice/docs/archibiblio_febbraio_2012_a4?mode=embed&amp;layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Flight%2Flayout.xml&amp;showFlipBtn=true&amp;autoFlip=true&amp;autoFlipTime=6000" target="_blank">Open publication</a> &#8211; Free <a href="http://issuu.com" target="_blank">publishing</a> &#8211; <a href="http://issuu.com/search?q=biblioteche" target="_blank">More biblioteche</a></div>
</div>
<p>Tra le numerose proposte, segnaliamo il secondo incontro della rassegna di poesia &#8220;In gran segreto&#8221;, con Giancarlo Pontiggia.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Fotocircolo Vigarano</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2012/01/31/fotocircolo-vigarano/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 10:46:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[fotoclub.Vigarano]]></category>

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		<description><![CDATA[
Altre notizie dal fotoclub di Ferrara al link:
https://docs.google.com/open?id=0B0HKR28r1&#215;9uYTBmZTk5NmUtNWUyZS00YmI1LWIyZjYtODY3NDIwNDRlZTg1
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-4557" href="http://www.bondeno.com/2012/01/31/fotocircolo-vigarano/vigarano/"><img class="aligncenter size-large wp-image-4557" title="vigarano" src="http://www.bondeno.com/bondeno_new/wp-content/uploads/vigarano-600x321.jpg" alt="" /></a></p>
<p>Altre notizie dal fotoclub di Ferrara al link:</p>
<p><a href="https://docs.google.com/open?id=0B0HKR28r1x9uYTBmZTk5NmUtNWUyZS00YmI1LWIyZjYtODY3NDIwNDRlZTg1" target="_blank">https://docs.google.com/open?id=0B0HKR28r1&#215;9uYTBmZTk5NmUtNWUyZS00YmI1LWIyZjYtODY3NDIwNDRlZTg1</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Continua &#8220;In gran segreto&#8221;</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2012/01/30/continua-in-gran-segreto/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 09:29:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Ariostea]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>

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		<description><![CDATA[» Martedì 31 gennaio ore 17 POESIA IN ARIOSTEA
Massimiliano Malaguti &#8211; PRIMA DELL’OBLIO (Edizioni Vecchi Andrea 2011)
Letture di Teresa Fregola
Accompagnamento musicale di Nicola Canale
Incantatrici come sirene, le voci del nostro passato continueranno  ancora a sussurrare le loro parole, complici o amare, dentro di noi. Se  le ascolteremo con attenzione non potranno ingannarci e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>» Martedì 31 gennaio ore 17 POESIA IN ARIOSTEA</strong></div>
<div><strong>Massimiliano Malaguti &#8211; PRIMA DELL’OBLIO (Edizioni Vecchi Andrea 2011)</strong><br />
<img id="mar31" longdesc="Poesia in Ariostea" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/biblioario/mar31.jpg" alt="Poesia in Ariostea" width="142" height="189" />Letture di Teresa Fregola<br />
Accompagnamento musicale di Nicola Canale<br />
Incantatrici come sirene, le voci del nostro passato continueranno  ancora a sussurrare le loro parole, complici o amare, dentro di noi. Se  le ascolteremo con attenzione non potranno ingannarci e i loro racconti  ci guideranno nelle tappe a venire del nostro inarrestabile viaggio. I  loro canti, poi, ci condurranno ancora più lontano…<br />
Dietro ogni luce c’è un cataclisma,<br />
un turbine di parole non lo fotografa,<br />
un profondo silenzio può penetrarlo.</p>
<p>A cura di Angela Poli (Sezione Ragazzi Biblioteca Ariostea</p>
<p><a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong> </strong></a></div>
<div><a title="5923" name="5923"></a></p>
<div><strong>» 3 Febbraio 2012  ore 9.30</strong></div>
<div><strong>Giornata della memoria &#8211; Incontro con Cesare Moisè Finzi &#8211; </strong><br />
Il  Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara, in occasione  della Giornata della memoria, organizza un incontro con un testimone  ferrarese della Shoah, rivolto agli studenti delle classi terze delle  scuole medie. Si tratta di un doppio appuntamento che avrà luogo sia  alla Biblioteca Ariostea, che alla Biblioteca Bassani.<br />
Presso tutte le biblioteche comunali sono in corso inoltre esposizioni  bibliografiche dedicate al tema dell&#8217;olocausto e molte sono le tipologie  di documenti, in gran parte disponibili per il prestito: diari e  memorie, saggi, ricerche documentarie, film, libri per ragazzi.</p>
<p><img id="finzi" title="Cesare Moisè Finzi" longdesc="Cesare Moisè Finzi" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/biblioario/finzi.jpg" alt="Cesare Moisè Finzi" width="98" height="160" />Invito  alle classi terze della scuola secondaria di primo grado, all&#8217;incontro  con un testimone delle persecuzioni Cesare Moisè Finzi, <em>Il giorno che cambiò la mia vita,</em> Topipittori, 2009</p>
<p><strong>3 febbraio 2012  ore 9.30</strong><br />
Sala Agnelli &#8211; Biblioteca Comunale Ariostea &#8211; Via delle Scienze, 17<br />
Informazioni e prenotazioni: Angela Poli &#8211; Telefono: 0532 418220</p>
<p><strong>4 febbraio 2012   ore 9.30 </strong><br />
Auditorium Biblioteca Bassani -Via G. Grosoli 42 &#8211; Piazza Emilia 1<br />
Informazioni e prenotazioni: Luisa Martini -Telefono: 0532 797414</p>
<p><em>Vedi locandina iniziativa in formato pdf</em><br />
<a title="Locandina Cesare Moisè Finzi " href="attach/biblioario/docs/locandina_finzi.pdf">Locandina Cesare Moisè Finzi </a></p>
<p><a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong></strong></a></div>
</div>
<div><a title="5928" name="5928"></a></p>
<div><strong>» Giovedì 2 febbraio ore 17 TESTO E CONTESTO LIBRI PREZIOSI IN ARIOSTEA</strong></div>
<div><strong>Franco Bacchelli &#8211; ERASMO DA ROTTERDAM E LA CULTURA FERRARESE: LE AVVENTURE DI UNA COPIA DEGLI “ADAGIA”</strong><br />
<img id="gio2" title="ERASMO DA ROTTERDAM E LA CULTURA FERRARESE:" longdesc="ERASMO DA ROTTERDAM E LA CULTURA FERRARESE:" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/biblioario/gio2.jpg" alt="ERASMO DA ROTTERDAM E LA CULTURA FERRARESE:" width="170" height="121" /><em>La  Biblioteca Ariostea possiede una piccola raccolta di copie  cinquecentesche di varie opere di Erasmo sfuggite alla censura  inquisitoriale della seconda metà del XVI secolo. Notevole soprattutto  la copia degli &#8220;Adagia&#8221;, stampata a Ferrara nel 1514 e appartenuta a  Celio Calcagnini.</em></p>
<p>A cura dell’Associazione <strong>Amici della Biblioteca Ariostea</strong></p>
<p><a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong></strong></a></div>
</div>
<p><a title="5930" name="5930"></a></p>
<div><strong>» Venerdì 3 febbraio ore 17 IN GRAN SEGRETO RASSEGNA DI POESIA CONTEMPORANEA </strong></div>
<p><strong>GIANCARLO PONTIGGIA &#8211; </strong><br />
<img id="ven13" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/biblioario/ven13.jpg" alt="" width="198" height="188" /><em>Dopo  l’inaugurazione della Rassegna con Umberto Piersanti, sarà ospite  Giancarlo Pontiggia. Nato nel 1952 in provincia di Milano, dove vive e  insegna. Dal 1977 al 1981 è stato redattore della rivista di poesia  ‘Niebo’ e in collaborazione con Enzo Di Mauro ha curato nel 1978, per  l’editore Feltrinelli, ‘La parola innamorata. Poeti nuovi’. È traduttore  dal francese di Bonnefoy, Céline, Mallarmé, Supervielle, Valéry, e  dalle lingue classiche di Rutilio Namaziano, Pindaro, Sallustio. In  poesia, ha pubblicato ‘La gioia’ (Guanda, 1979) e, con la raccolta  poetica ‘Con parole remote’ (edizioni Guanda), ha ottenuto il Premio  Internazionale Eugenio Montale 1998. Le sue poesie, i suoi saggi e gli  st  udi da lui compiuti sulla teoria poetica sono stati pubblicati su  numerose riviste e antologie. Redattore della rivista ‘Poesia’  dell’editore Crocetti è anche critico letterario per il quotidiano  ‘Avvenire’. Insieme a Paolo Lagazzi è l’autore del manifesto per una  nuova critica ‘I volti di Hermes’ che è stato pubblicato sul n. 209  dell’ ottobre 2006 in ‘Poesia’. Sempre con Lagazzi è responsabile della  Sezione Letteratura Italiana della rivista ‘Ali’ (Edizioni del Bradipo),  diretta da Gian Ruggero Manzoni, e della rivista ‘Poesia e  Spiritualità’, diretta da Donatella Bisutti.</em><br />
Coordinano Matteo Bianchi e Alessandra Trevisan<br />
Letture di Alessandro Tagliati; interventi musicali Sara Ingrosso, flauto traverso.<br />
Con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia e del  Comune di Ferrara, il sostegno di Hera e la collaborazione della  “Libreria Sognalibro”.<br />
A cura dell’<strong>Associazione Culturale Gruppo del Tasso</strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>ARTE FIERA ART FIRST 2012</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2012/01/27/arte-fiera-art-first-2012/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 06:38:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
27/30   gennaio 2012 &#124; quartiere fieristico &#124; bologna



Arte   Fiera Art First apre il calendario internazionale   degli eventi dedicati al mondo dell&#8217;arte e si  conferma  vetrina privilegiata per l&#8217;arte moderna  e contemporanea  richiamando collezionisti, direttori  di musei e  galleristi da tutto il mondo.
Grazie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Verdana;"> </span></p>
<div><span style="font-family: Verdana;"><em>27/30   gennaio 2012 | quartiere fieristico | bologna</em><br />
</span></div>
<p><span style="font-family: Verdana;"></p>
<div>
Arte   Fiera Art First apre il calendario internazionale   degli eventi dedicati al mondo dell&#8217;arte e si  conferma  vetrina privilegiata per l&#8217;arte moderna  e contemporanea  richiamando collezionisti, direttori  di musei e  galleristi da tutto il mondo.</p>
<p>Grazie  alla stretta collaborazione con tutte  le istituzioni  culturali cittadine, offre una  straordinaria opportunità  per &#8220;vivere l&#8217;arte in  fiera e in città&#8221;.</p>
<p>I visitatori  di Arte Fiera potranno, presentando  il biglietto  della manifestazione, entrare gratuitamente in tutti i Musei  Civici  cittadini (MAMbo-Museo d&#8217;Arte Moderna  di  Bologna, Museo Morandi, Museo Archeologico,  Museo  Medievale, Collezioni Comunali d&#8217;Arte, Museo  Davia  Bargellini, Museo della Musica, Museo del  Patrimonio  Industriale e Museo del Risorgimento),  oltre che  in quelli di Genus Bononiae, il percorso  museale  della Fondazione Carisbo (Palazzo Pepoli,  San Colombano,  Palazzo Fava, Biblioteca di San  Giorgio in Poggiale,  Santa Maria della Vita).</p>
<p>In fiera  si potrà ammirare oltre  un secolo di arte, attraversando  i padiglioni  21-22 e 16, con un nuovo innovativo  lay-out che  avvicina i capolavori riconosciuti dell&#8217;arte  moderna  alle opere delle nuove generazioni di artisti  presentate  dalle giovani gallerie.</p>
<p>Da venerdì  a domenica incontri, presentazioni  di libri e  dibattiti nello spazio Art Talks Gallery 21/22, e nello   spazio Art Café   al Centro Servizi.</p></div>
<div>
Tra gli   stand il progetto curatoriale On the Spot, ideato dal curatore   spagnolo Paolo Barragàn, vuole porre una domanda   e lanciare una sfida: è possibile, in un giorno   solo, concettualizzare, selezionare, allestire  ed  inaugurare una mostra nel contesto di una fiera   d&#8217;arte. Per 3 giorni un diverso curatore &#8211; Laura   Pan, curatrice, Olivier Kielmayer, Direttore della   Kunsthalle di Winterthur e Francesca Ferrarini,   art advisor e Barragan stesso &#8211; sarà incaricato   di allestire una mostra istantanea con opere esposte   esclusivamente in fiera.</p>
<p>La 7 edizione di BOLOGNA   ART FIRST, progetto di Arte Fiera in collaborazione   con il Comune di Bologna, trasforma la città grazie   alle installazioni site specific di artisti rappresentati   dalle gallerie presenti in fiera, tracciando un   percorso ideale alla scoperta di 11 luoghi e palazzi   storici di Bologna. A bordo del Cuore d&#8217;Oro è il titolo  preso  in prestito dalla curatrice Julia Draganovic dal nome dell&#8217;astronave   sulla quale il protagonista del romanzo &#8220;Guida  Galattica  per gli Autostoppisti&#8221; viaggiava per  la Galassia.<br />
Inserito nel circuito di  Bologna Art First,  a Villa delle  Rose si terrà lo special guest event  The Eye of the  Collector,  opere di Video Art dalla  Collezione Manuel De Santaren.</p>
<p>Sono  oltre 100 gli eventi organizzati  a Bologna e in  Emilia-Romagna: mostre, film, incontri,  festival  di arti, performance d&#8217;artista del circuito  ARTE  FIERA OFF.</p>
<p>Dopo Bill Viola  e  Marina Abramovic, venerdì 27 gennaio alle ore 21 in Sala Borsa,  incontro  con Luigi  Ontani,  in un confronto a tre con Renato  Barilli e Aldo  Busi. L&#8217;omaggio alla carriera di  Luigi Ontani avverrà  attraverso immagini e video  delle sue storiche performances  realizzate negli  anni Settanta, fino alle sue più  recenti produzioni.<br />
Al MAMbo, giovedì 26  gennaio 2012 inaugura  la mostra Marcel  Broodthaers. L&#8217;espace de l&#8217;écriture,   a cura di Gloria   Moure, la prima retrospettiva completa  in  Italia dedicata all&#8217;artista belga; sabato 28  gennaio  alle 18.00 viene presentata Contrappunti  C (2011)  opera di Marco Gastini recentemente donata  dall&#8217;artista  al museo.<br />
Al Museo Morandi accanto alla mostra   temporanea di Hollan  sarà possibile ammirare un nucleo  di quattro capolavori,  tre nature morte e un paesaggio,  appartenenti alla  collezione privata di Luciano  Pavarotti.<br />
Tra  i progetti della Fondazione  Carisbo, il 28 gennaio  inaugura il Museo  della Storia di Bologna a Palazzo  Pepoli,  mentre a Palazzo  Fava proseguono le mostre  Le collezioni  dei dipinti della Fondazione  Cassa di Risparmio  in Bologna. Da Pasinelli a Gandolfi.  Le tempere  della Sampiera e Quattro dipinti emiliani  della  Collezione Checcoli.<br />
Alla  Fondazione del  Monte  una mostra antologica di Luciano Minguzzi .<br />
La  Cineteca di  Bologna  presenta tre importanti iniziative:  la rassegna  Cinevino,   ospite Jonathan   Nossiter regista di Mondovino; un omaggio   al videopoeta Enzo  Minarelli e una mostra dedicata  ai ritratti  d&#8217;artista di Antonio  Masotti .</p></div>
<div>
<div>A  Palazzo Re Enzo, Da  0 a 100 Le nuove età della  vita. Arte e scienza,  due occhi su noi stessi,  mostra d&#8217;arte contemporanea  e scienza, promossa  dalla Fondazione Marino Golinelli,  per capire  come e perché il nostro corpo  e la nostra  mente nelle diverse età sono cambiati  rispetto  a quelli delle generazioni precedenti e  come svilupparne  meglio le potenzialità.</div>
<div>Allo  Spazio Carbonesi nella  cornice di Palazzo Zambeccari Twin Mind,  mostra di arte contemporanea  a cura di Daria  Khan, che indaga  sul fenomeno delle coincidenze  nell&#8217;arte attraverso  le opere di Julia Zastava (Russia)  e Emiliano  Maggi (Italia).</div>
<div>A Reggio  Emilia  alla Collezione   Maramotti una selezione di oltre duecento   opere dagli anni &#8216;50 ad oggi acquisite in quarant&#8217;anni   di passione collezionistica da Achille Maramotti;   proseguono inoltre le mostre Fiamma pilota le ombre seguono,   di Alessandro Pessoli (fino al 29 gennaio 2012)   e The Poverty   of Riches, di Andrea Büttner, vincitrice   della terza edizione del premio Max Mara Art Prize for Women  (fino  al 29 aprile 2012).</div>
<div>ART  WHITE NIGHT</div>
<div>Sabato 28 gennaio,  una serata straordinaria  grazie all&#8217;apertura gratuita  fino a mezzanotte delle  installazioni di Bologna  Art First, dei musei cittadini,  delle mostre,  delle gallerie d&#8217;arte, dei negozi,  a cui si aggiungono  eventi, iniziative, videoproiezioni  e party ovunque  in città. Scegliere cosa vedere  non sarà facile.</div>
<div>Il  Dipartimento educativo  del MAMbo inoltre dedica  la Notte Bianca  dell&#8217;Arte ai bambini:  dalle ore 19 fino  alle ore 23, i bambini saranno  accompagnati in  un percorso plurisensoriale dove  immagini, musiche,  cibi e letture celebreranno la  notte dell&#8217;arte  in un&#8217;atmosfera suggestiva e avranno  l&#8217;occasione  di vivere l&#8217;esperienza di una cena al  Museo.</div>
</div>
<hr />ARTE FIERA  ART FIRST<br />
Quartiere fieristico  di Bologna  Ingresso &#8211; Ovest Costituzione<br />
27  al 30  gennaio 2012<br />
da venerdì 27 a domenica  29  gennaio, dalle 11.00 alle 19.00.<br />
lunedì   30 gennaio dalle 11.00 alle 17.00<br />
(Preview   a invito &#8211; 26 gennaio 2012 &#8211; dalle ore 12 alle  21.00)<br />
Sito internet e social network  per rimanere  sempre aggiornato sugli eventi di  ARTE FIERA<br />
ART FIRST<br />
<a href="http://www.artefiera.bolognafiere.it/">www.artefiera.bolognafiere.it</a></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Discorso sopra lo stato presente dei costumi degli Italiani</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 09:03:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Leopardi]]></category>

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		<description><![CDATA[» Venerdì 27 gennaio ore 17 ITALIANI BRAVA GENTE! RILEGGERE I CARATTERI DEGLI ITALIANI
Roberto Pazzi – GIACOMO LEOPARDI “DISCORSO SOPRA I COSTUMI DEGLI ITALIANI”
Coordina Fiorenzo Baratelli, Direttore dell’Istituto Antonio Gramsci di Ferrara
Secondo incontro con “Italiani brava gente”, il ciclo di approfondimenti   che, attraverso la scelta di testi classici della nostra letteratura,   [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>» Venerdì 27 gennaio ore 17 ITALIANI BRAVA GENTE! RILEGGERE I CARATTERI DEGLI ITALIANI</strong></div>
<p><strong>Roberto Pazzi – GIACOMO LEOPARDI<a href="http://www.liberliber.it/mediateca/libri/l/leopardi/discorso_sopra_lo_stato_etc/pdf/discor_p.pdf" target="_blank"> “DISCORSO SOPRA I COSTUMI DEGLI ITALIANI”</a></strong><br />
<img id="ven27i" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/biblioario/ven27i.jpg" alt="Italiani brava gente" width="142" height="122" />Coordina Fiorenzo Baratelli, Direttore dell’Istituto Antonio Gramsci di Ferrara<br />
Secondo incontro con “Italiani brava gente”, il ciclo di approfondimenti   che, attraverso la scelta di testi classici della nostra letteratura,   cerca di delineare alcuni tratti del carattere degli italiani. Ad   accompagnarci in questo percorso attraverso un tema così complesso e   affascinante, sono studiosi e scrittori di sicuro rigore e qualità.   Questo appuntamento sarà con Giacomo Leopardi, che nel suo saggio   scritto nel 1824 (rimasto inedito e pubblicato postumo) sviluppa   un’analisi spietata della pochezza, dell’ignavia e dell’arretratezza   civile degli italiani. Responsabile principale di questa Italia negativa   è ritenuta una mentalità fatta di modi di pensare e di vedere la vita,  e  di connessi comportamenti, incuranti degli interessi e dei valori   comuni. Quali sono le radici storiche di questa mancata modernità civile   del nostro Paese? Nella lettura e interpretazione del testo ci guida   Roberto Pazzi, scrittore, poeta e saggista ben conosciuto e altrettanto   stimato.<br />
A cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia contemporanea<br />
Con il patrocinio di Comune e Provincia di Ferrara</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La memoria delle cose</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2012/01/26/la-memoria-delle-cose/</link>
		<comments>http://www.bondeno.com/2012/01/26/la-memoria-delle-cose/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 06:41:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Giacomelli]]></category>
		<category><![CDATA[Toya]]></category>
		<category><![CDATA[Vicario]]></category>
		<category><![CDATA[Vinci]]></category>

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		<description><![CDATA[Nicola Vinci  Napoleone, 2010
Stampa True Giclée su carta Hahnemühle Photoraph Ultra Smooth, montata su dibond  55 x 70 cm Edizione di 2 Courtesy of Artistocratic
La Memoria delle Cose
Mario Giacomelli // Roberto Toja // Alessandro Vicario // Nicola Vinci
Mostra promossa e organizzata da
Artistocratic
in collaborazione con Alinari 24 ORE e Galleria EMMEOTTO 
26 gennaio &#8211; 4 febbraio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-4398" href="http://www.bondeno.com/2012/01/26/la-memoria-delle-cose/vinci-4_web/"><img class="aligncenter size-full wp-image-4398" title="Vinci, 4_web" src="http://www.bondeno.com/bondeno_new/wp-content/uploads/Vinci-4_web.jpg" alt="Nicola Vinci" /></a>Nicola Vinci  Napoleone, 2010<br />
Stampa True Giclée su carta Hahnemühle Photoraph Ultra Smooth, montata su dibond  55 x 70 cm Edizione di 2 Courtesy of Artistocratic</p>
<p><strong>La Memoria delle Cose</strong><strong><br />
Mario Giacomelli // Roberto Toja // Alessandro Vicario // Nicola Vinci</strong></p>
<p>Mostra promossa e organizzata da<strong><br />
Artistocratic</strong></p>
<p>in collaborazione con <strong>Alinari 24 ORE e Galleria EMMEOTTO </strong></p>
<p><strong>26 gennaio &#8211; 4 febbraio 2012</strong> | <strong>Frassinagodiciotto, Bologna</strong></p>
<p><strong> </strong><strong>Artistocratic</strong>, la galleria on line di fotografia d’autore, è lieta di presentare <strong>“La Memoria delle Cose”</strong>. La mostra, che si colloca come evento OFF all’interno del bacino di progetti nella città di <strong>Bologna</strong> in occasione di <strong>ArteFiera 2012</strong>,  racconta gli spazi, le pareti, le cose come testimoni del tempo e  custodi delle atmosfere e della vita degli uomini, attraverso le opere  di <strong>Mario Giacomelli, Roberto Toja, Alessandro Vicario e Nicola Vinci</strong>. Artistocratic – <a href="http://t.contactlab.it/c/2002574/485/748393/1217">www.artistocratic.com</a> &#8211; rinnova per il terzo anno il suo legame con ArteFiera e offre ancora  una volta ai collezionisti e agli amanti dell’arte, l’opportunità di  misurarsi anche off line con la grande fotografia contemporanea e del  ‘900.<strong> </strong></p>
<p>La collettiva, a cura di Manuela Valentini e realizzata in collaborazione con <strong>Alinari 24 ORE</strong> e la <strong>galleria EMMEOTTO,</strong> apre al pubblico <strong>il 26 gennaio 2012</strong> presso lo spazio <strong>Frassinagodiciotto</strong> di Bologna.<strong> </strong></p>
<p>In  un mondo in cui gli spazi cambiano rapidamente e le impronte si  sovrappongono con ritmo incessante, dove la ricerca della novità  costante inghiottisce il passato con voracità, spetta all’arte  contemporanea fermarsi per ritrovare le orme di ciò che è stato e  decifrare la mappa delle forze che agiscono sulle cose.  Con <strong>“La Memoria delle Cose”</strong>,  Artistocratic propone un percorso di ricerca di queste tracce,  attraverso opere realizzate da una selezione di artisti che, in maniera  diversa, fanno della fotografia lo strumento ideale di questo racconto.<strong></strong></p>
<p>Le opere fotografiche di Giacomelli esposte sono in gran parte<strong> inediti</strong> <strong>provenienti dall’Archivio Mario Giacomelli-Sassoferrato</strong> di cui Artistocratic è rappresentante esclusivo e sono pubblicate nel nuovo libro edito da <strong>24 Ore Cultura</strong> <strong>“Mario Giacomelli – Sotto la pelle del reale” </strong>a cura di <strong>Katiuscia Biondi</strong> (nipote di Mario Giacomelli e direttrice dell’Archivio di Sassoferrato), <strong>Marina Itolli</strong> e <strong>Catia Zucchetti </strong>(<strong>CZ Fotografia</strong>)<strong>.</strong><strong></strong></p>
<p>Un Giacomelli inedito e visionario che, come spiega <strong>Achille Bonito Oliva</strong> nell’introduzione del libro, affronta i linguaggi dell’arte contemporanea quali la performance, la <em>land art</em> e l’astrattismo informale. <em>&#8220;Sotto la pelle del reale&#8221;</em>, aggiunge <strong>Katiuscia Biondi</strong>, <em>&#8220;è  una frase di Giacomelli che sottolinea una concezione dell&#8217;arte  intrinsecamente unita alla vita, una fotografia-performance che tratta  il paesaggio come un corpo umano da indagare per accedere alla  dimensione più intima e non stereotipata, dove ritrovare anche se  stesso&#8221;</em>.<strong></strong></p>
<p><em>“Dopo  Parigi e Milano, siamo felici di esporre anche a Bologna per ArteFiera  una selezione di lavori, perlopiù vintage inediti, che rivelano un  Giacomelli di straordinaria contemporaneità&#8221; </em>spiega <strong>Tommaso Stefani</strong>, fondatore di <strong>Artistocratic</strong>. <em>“Ed  è per questa ragione che abbiamo voluto affiancarlo a fotografi  contemporanei che, con qualche decennio di distanza, seppur con  linguaggi e risultati differenti, effettuano un percorso analogo di  indagine del reale”.</em><strong></strong></p>
<p><strong>Nicola Vinci </strong>‘scrive’  un racconto minimalista e metaforico in cui ambienti abbandonati,  fatiscenti e silenziosi diventano simboli surreali di personaggi  storici. Le opere di <strong>Alessandro Vicario</strong> trasportano lo  spettatore all’interno delle stanze di uno storico palazzo del ‘500, in  un immaginario viaggio nel tempo. Infine <strong>Roberto Toja,</strong> con il progetto <em>Lasciti</em>,<strong><em> </em></strong>compie  un’indagine suggestiva sui ritratti fotografici ritrovati all’interno  di luoghi dimenticati, perfetti testimoni del tempo e della vita di chi  li ha abitati.<strong></strong>Scheda Tecnica</p>
<p><strong></strong></p>
<p>Titolo:<br />
La Memoria delle Cose</p>
<p>Sede:<br />
Frassinagodiciotto<br />
via Frassinago n.18/2 | 40123 Bologna</p>
<p>Periodo e orari:<br />
da giovedì 26 gennaio a sabato 4 febbraio 2012<br />
dalle ore 10.00 alle ore 19.00</p>
<p>Ingresso:libero<br />
<iframe width="425" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=Via+Frassinago,+18,+Bologna,+Italia&amp;aq=0&amp;oq=bologna+via+frassinago+18&amp;sll=37.0625,-95.677068&amp;sspn=33.352165,55.722656&amp;vpsrc=0&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Via+Frassinago,+18,+40123+Bologna,+Emilia+Romagna,+Italia&amp;t=m&amp;z=14&amp;ll=44.491561,11.331568&amp;output=embed"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.com/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=Via+Frassinago,+18,+Bologna,+Italia&amp;aq=0&amp;oq=bologna+via+frassinago+18&amp;sll=37.0625,-95.677068&amp;sspn=33.352165,55.722656&amp;vpsrc=0&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Via+Frassinago,+18,+40123+Bologna,+Emilia+Romagna,+Italia&amp;t=m&amp;z=14&amp;ll=44.491561,11.331568" style="color:#0000FF;text-align:left">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small></p>
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		<title>Carlo Fruttero</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2012/01/25/carlo-fruttero/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 16:15:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Bibloteca Bassani]]></category>

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		<description><![CDATA[
Carlo Fruttero &#8211; 1926-2012
Addio al maestro di ironia che raccontò i vizi degli italiani
Scrittore, ma anche giornalista e traduttore, Carlo Fruttero, è nato a  Torino nel 1926. E’ morto il 15 gennaio a Castiglion della Pescaia. Gran  parte della sua attività letteraria è legata al sodalizio non solo  artistico con Franco Lucentini; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong></strong></div>
<div><strong>Carlo Fruttero &#8211; 1926-2012</strong><br />
<img id="fruttero" title="Fruttero" longdesc="Fruttero" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/bassani/fruttero.jpg" alt="Fruttero" width="160" height="126" />Addio al maestro di ironia che raccontò i vizi degli italiani<br />
Scrittore, ma anche giornalista e traduttore, Carlo Fruttero, è nato a  Torino nel 1926. E’ morto il 15 gennaio a Castiglion della Pescaia. Gran  parte della sua attività letteraria è legata al sodalizio non solo  artistico con Franco Lucentini; insieme collaborarono per cinquanta  anni, a cominciare dal 1961, quando dirigono la collana di fantascienza  Urania. Tra i titoli della coppia F&amp;L ricordiamo, tra gli altri, <em>Il significato dell’esistenza, La prevalenza del cretino, L’idraulico non verrà</em>. Alla morte di Lucentini, Fruttero smise di scrivere finché nel 2006 non pubblica<em> Donne informate sui fatti </em>e la riedizione di <em>Ti trovo un po’ pallida</em>.</p>
<p>Comune di Ferrara<br />
Servizio Biblioteche e Archivi<br />
Biblioteca Comunale Bassani<br />
<a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong> </strong></a></div>
<div><a title="5857" name="5857"></a></p>
<div><strong>» 21 gennaio ore 10</strong></div>
<div><strong>Corso di scacchi &#8211; per bambini</strong><br />
<img id="scacchi" title="Scacchi" longdesc="Scacchi" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/bassani/scacchi.jpg" alt="Scacchi" width="160" height="138" />Di  mercoledì pomeriggio, per ragazzi della scuola media e di sabato  mattina, per principianti della scuola elementare, sono riprese le  lezioni dei <strong>Corsi di scacchi</strong></p>
<p>Sabato 21 gennaio dalle dalle ore 10.00 alle ore 12.00</p>
<p>Biblioteca Comunale Bassani<br />
via G. Grosoli &#8211; Piazza Emilia &#8211; Ferrara</p>
<p>Comune di Ferrara<br />
Servizio Biblioteche e Archivi<br />
Biblioteca Comunale Bassani<br />
Circolo Scacchi Estense<br />
<a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong></strong></a></div>
</div>
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		</item>
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		<title>A proposito di terremoti</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2012/01/25/a-proposito-di-terremoti/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 15:38:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>

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		<description><![CDATA[http://mappecnt.rm.ingv.it/data_id/2221246460/event.html
Il prossimo appuntamento del ciclo di Lezioni al Museo "Le parole
della scienza" sarà con Enzo Boschi che parlerà de "Il rischio
sismico in Italia". 

L'incontro si terrà giovedì 26 gennaio alle ore 17.00, presso la Sala
di Ulisse dell'Accademia delle Scienze di Bologna (entrata da Via
Zamboni, 33).

Ingresso libero. Per informazioni, tel. 051-2099398,
museopoggi.org@unibo.it &#60;javascript:location.href=&#62;

Anche quest'anno Arte Fiera, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mappecnt.rm.ingv.it/data_id/2221246460/event.html" target="_blank">http://mappecnt.rm.ingv.it/data_id/2221246460/event.html</a></p>
<pre>Il prossimo appuntamento del ciclo di Lezioni al Museo "Le parole
della scienza" sarà con Enzo Boschi che parlerà de "Il rischio
sismico in Italia". 

L'incontro si terrà giovedì 26 gennaio alle ore 17.00, presso la Sala
di Ulisse dell'Accademia delle Scienze di Bologna (entrata da Via
Zamboni, 33).

Ingresso libero. Per informazioni, tel. 051-2099398,
<a href="mailto:museopoggi.org@unibo.it">museopoggi.org@unibo.it</a> &lt;javascript:location.href=&gt;

Anche quest'anno Arte Fiera, la fiera internazionale di arte
contemporanea, farà tappa al Museo di Palazzo Poggi. Dal 27 gennaio
al 26 febbraio sarà possibile assistere alla proiezione di Evolutions
(2008, S16mm film), opera cinematografica di Jani Ruscica. 

 Il Museo parteciperà inoltre ad Art White Night, la notte bianca di
Arte Fiera, con un'apertura dalle ore 18 alle ore 24 (ingresso
gratuito). 

Per maggiori informazioni clicca qui
<a href="http://www.museopalazzopoggi.unibo.it/89/44/dettaglio_news/110.html">&lt;http://www.museopalazzopoggi.unibo.it/89/44/dettaglio_news/110.html&gt;</a>
.

 <a href="http://www.facebook.com/museopalazzopoggi">&lt;http://www.facebook.com/museopalazzopoggi&gt;</a>
 <a href="http://twitter.com/#%21/MuseoPaPoggi">&lt;http://twitter.com/#!/MuseoPaPoggi&gt;</a>

MUSEO DI PALAZZO POGGI

Alma Mater Studiorum - Università di Bologna

Museo di Palazzo Poggi

Via Zamboni 33 - I - 40126 Bologna (BO)

Tel. + 39 051 2099398 - Fax. +39 051 2099402

<a href="http://www.museopalazzopoggi.unibo.it/">www.museopalazzopoggi.unibo.it</a></pre>
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		<title>Concorso fotografico</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2012/01/25/concorso-fotografico-3/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 06:24:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteche]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Concorso fotografico online Lettori e letture intende  raccogliere la personale visione delle cittadine e dei  cittadini  sui frequentatori ed operatori, nonché  luoghi ed edifici in  cui sono  accolte le biblioteche.
Le fotografie permetteranno di  rileggere questi  luoghi ed il clima che li circonda grazie ai loro  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Concorso fotografico online <em>Lettori e letture</em></strong> intende  raccogliere la personale visione delle cittadine e dei  cittadini  sui frequentatori ed operatori, nonché  luoghi ed edifici in  cui sono  accolte le biblioteche.</p>
<p>Le fotografie permetteranno di  rileggere questi  luoghi ed il clima che li circonda grazie ai loro  frequentatori o  operatori.<br />
L&#8217;adesione al concorso si concluderà il 29 febbraio 2011,   mentre la premiazione dei vincitori avverrà nel corso di una cerimonia   pubblica prevista per sabato 3 marzo 2012.</p>
<p>I bandi sono consultabili  sul portale del Polo <strong>http://www.bibliotecheferrara.it/</strong></p>
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		</item>
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		<title>Open day</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2012/01/24/open-day/</link>
		<comments>http://www.bondeno.com/2012/01/24/open-day/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 14:40:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>

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		<description><![CDATA[Sabato 28 Gennaio dalle ore 10.00 alle ore  17.00, in occasione  dell&#8217;Open Day del Master di alta formazione  sull&#8217;immagine contemporanea organizzato da Fondazione Fotografia, anche gli  archivi e la biblioteca del Fotomuseo Panini  saranno aperti ed accessibili  al  pubblico. 

Si tratta della prima giornata di visita  alle strutture didattiche e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Trebuchet MS;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Trebuchet MS;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">Sabato 28 Gennaio dalle ore 10.00 alle ore  17.00, in occasione  dell&#8217;Open Day del Master di alta formazione  sull&#8217;immagine contemporanea organizzato da Fondazione Fotografia, anche gli  archivi e la biblioteca del Fotomuseo Panini  saranno aperti ed accessibili  al  pubblico.<span style="color: #0000ff;"> </span></span></span></p>
<div><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;"><br />
Si tratta della prima giornata di visita  alle strutture didattiche e di orientamento al percorso formativo per i futuri  studenti del Master e per tutti gli  interessati, nonché di un’occasione  per visitare gli archivi del Fotomuseo, conservati nella stessa sede di via  Giardini 160 a Modena.<br />
</span></span><span style="font-family: Calibri,Verdana,Helvetica,Arial;"><br />
</span><span style="font-family: Arial;"><br />
</span><span style="font-family: Arial;"><span style="color: #0000ff; font-size: small;"> </span></span></div>
<div><span style="font-family: Arial;">Per informazioni: <span style="color: #800080;"><a title="blocked::http://www.fotomuseo.it/" href="http://www.fotomuseo.it/">http://www.fotomuseo.it</a></span></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"> </span><span style="color: #0000ff;"><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"> &#8211; </span><a title="blocked::http://www.fondazionefotografia.it/" href="http://www.fondazionefotografia.it/"><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">http://www.fondazionefotografia.it</span></a></span></div>
<p></span></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Italiani brava gente?</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2012/01/23/italiani-brava-gente/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 06:11:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Ariostea]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrara]]></category>

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		<description><![CDATA[» Lunedì 23 gennaio ore 17 &#8211; INVITO ALLA LETTURA
Silvia Lambertini e Alberto Amorelli  &#8211; UN INVERNO IN ROSA
Consigli  di lettura per trascorrere i pomeriggi invernali in compagnia di  autrici che hanno segnato la storia della letteratura femminile.
9 autrici, 9 libri, 9 tra lettori e lettrici, un pomeriggio presso la  sede [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>» Lunedì 23 gennaio ore 17 &#8211; INVITO ALLA LETTURA</strong></div>
<div><strong>Silvia Lambertini e Alberto Amorelli  &#8211; UN INVERNO IN ROSA</strong><br />
<img id="lun23" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/biblioario/lun23.jpg" alt="Invito alla Lettura" width="170" height="214" />Consigli  di lettura per trascorrere i pomeriggi invernali in compagnia di  autrici che hanno segnato la storia della letteratura femminile.<br />
9 autrici, 9 libri, 9 tra lettori e lettrici, un pomeriggio presso la  sede della Biblioteca Ariostea: così Alberto Amorelli e Silvia  Lambertini celebrano l’inverno… con un pomeriggio in rosa! Per un  inverno tutto femminile ecco i libri che avreste dovuto mettere sotto  l&#8217;albero. Vengono presentate opere di autrici differenti. I lettori  possono estrapolare e leggere brani scelti del loro “libro preferito”,  in una carrellata di scrittrici che vanno da Harper Lee fino ai premi  Nobel per la letteratura Toni Morrison e Doris Lessing, passando da  giallisti dello stampo di Fred Vargas e la nuova promessa Scarlett  Thomas.<br />
A cura dell’Associazione Culturale Il Gruppo del Tasso</p>
<p><a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong> </strong></a></div>
<div><a title="5801" name="5801"></a></p>
<div><strong>» Martedì 24 gennaio ore 17- Invito alla Lettura</strong></div>
<div><strong>Francesco Ottanà &#8211; PAISI. Una storia (Book Sprint Edizioni 2011)</strong><br />
<img id="mar24" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/biblioario/mar24.jpg" alt="PAISI" width="112" height="160" />Dialoga con l’Autore Paolo Micalizzi<br />
“Paisi” è una di quelle comunità dell’estremo Sud d’Italia, da sempre  dimenticate, chiuse e cristallizzate nei loro riti e nelle loro certezze  come fossero soggette a un Fato al quale non si può né conviene  ribellarsi. La latitanza dello Stato è stata surrogata da personaggi  locali che applicando proprie personali leggi pratiche e immediate,  legate spesso a una visione biblica e patriarcale di giustizia, hanno  mantenuto e preservato per anni un loro ordine, fino all’ineluttabile  avanzare del progresso. “Paisi. Una storia” diviene così teatro e  metafora dei tragici avvenimenti che nella seconda metà del secolo XX  hanno cancellato quelle usanze e quei rapporti di potere che si erano  radicati nei secoli.<br />
Francesco Ottanà, calabrese, dopo gli studi liceali classici, si è  laureato in chimica industriale. La sua grande passione per la scienza  non ha diminuito, ma piuttosto ha affinato la sua altrettanto grande  passione per la scrittura. È autore di racconti e novelle, ma ama  scrivere anche di poesia.</p>
<p><a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong></strong></a></div>
</div>
<div><a title="5802" name="5802"></a></p>
<div><strong>» Giovedì 26 gennaio ore 17 &#8211; TESTO E CONTESTO LIBRI PREZIOSI IN ARIOSTEA</strong></div>
<div><strong>Gionata Liboni &#8211; SCIENZA MEDICA E PIETÀ RELIGIOSA: LA VITA DI IESU CHRISTO DI ANTONIO MUSA BRASAVOLA</strong><br />
<img id="giov26" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/biblioario/giov26.jpg" alt="Testo e contesto" width="203" height="171" />Antonio  Musa Brasavola, uno dei maggiori esponenti della scuola medica  ferrarese, fu non solo un grande scienziato, ma anche un profondo  conoscitore della letteratura teologica e devozionale, partecipe dei  dibattiti religiosi che animavano la cultura ferrarese della prima metà  del Cinquecento. L’appuntamento con Gionata Liboni, della Università di  Ferrara, sarà dedicato alla presentazione del manoscritto custodito  nella Biblioteca Comunale Ariostea che contiene la “Vita di Iesu  Christo”, nella quale competenze scientifiche e interessi religiosi  interagiscono nell&#8217;elaborazione di un modello di saper  e improntato all&#8217;utilità e nello stesso tempo alla devozione.<br />
A cura dell’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea</p>
<p><a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong></strong></a></div>
</div>
<div><a title="5803" name="5803"></a></p>
<div><strong>» Venerdì 27 gennaio ore 17 ITALIANI BRAVA GENTE! RILEGGERE I CARATTERI DEGLI ITALIANI</strong></div>
<div><strong>Roberto Pazzi &#8211; GIACOMO LEOPARDI “DISCORSO SOPRA I COSTUMI DEGLI ITALIANI”</strong><br />
<img id="ven27i" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/biblioario/ven27i.jpg" alt="Italiani brava gente" width="142" height="122" />Coordina Fiorenzo Baratelli, Direttore dell’Istituto Antonio Gramsci di Ferrara<br />
Secondo incontro con “Italiani brava gente”, il ciclo di approfondimenti  che, attraverso la scelta di testi classici della nostra letteratura,  cerca di delineare alcuni tratti del carattere degli italiani. Ad  accompagnarci in questo percorso attraverso un tema così complesso e  affascinante, sono studiosi e scrittori di sicuro rigore e qualità.  Questo appuntamento sarà con Giacomo Leopardi, che nel suo saggio  scritto nel 1824 (rimasto inedito e pubblicato postumo) sviluppa  un’analisi spietata della pochezza, dell’ignavia e dell’arretratezza  civile degli italiani. Responsabile principale di questa Italia negativa  è ritenuta una mentalità fatta di modi di pensare e di vedere la vita, e  di connessi comportamenti, incuranti degli interessi e dei valori  comuni. Quali sono le radici storiche di questa mancata modernità civile  del nostro Paese? Nella lettura e interpretazione del testo ci guida  Roberto Pazzi, scrittore, poeta e saggista ben conosciuto e altrettanto  stimato.<br />
A cura dell’Istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia contemporanea<br />
Con il patrocinio di Comune e Provincia di Ferrara</p>
<p><a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong></strong></a></div>
</div>
<div><a title="5804" name="5804"></a></p>
<div><strong>» Sabato 28 gennaio ore 10,30 Lettura animata</strong></div>
<div><strong>“L&#8217;ACCHIAPPANUVOLE” DAL TESTO AL TEATRO &#8211; Dalla fiaba di Rita Montanari A cura di Ilaria Zari e Vincenzo Iannuzzo </strong><br />
<img id="sab28" src="http://www.artecultura.fe.it/pix/biblioario/sab28.jpg" alt="L'acchiappanuvole" width="198" height="200" />Una  lettura animata del libro per ragazzi &#8220;L&#8217;Acchiappanuvole&#8221; (Este  Edition, 2010) per mostrare agli studenti delle Scuole Superiori, il  lavoro che nasce dietro la trasposizione teatrale di un testo.<br />
“C’era una volta lontano lontano &#8211; ma c’è anche oggi nella nostra  immensa pianura &#8211; un bosco folto, fitto fitto di alberi di ogni tipo,  dal verde più chiaro al verde più scuro: una sinfonia di verde che  scioglie il cuore solo a mettere piede in quell’ incanto di favola.  Tutti gli uccelli abitavano sulle cime degli alberi, vi facevano il nido  e giocavano felicemente con i ghiri…” (da L&#8217;Acchiappanuvole)<br />
A cura di Angela Poli (Sezione Ragazzi Biblioteca Ariostea)</p>
<p><a href="http://www.artecultura.fe.it/"><strong></strong></a></div>
</div>
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		<item>
		<title>Oltre lo schermo</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2012/01/22/oltre-lo-schermo/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 08:37:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[asia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bondeno.com/?p=4474</guid>
		<description><![CDATA[OLTRE LO SCHERMO
Nam June Paik
19 gennaio – 25 febbraio 2012
 Inaugurazione
Giovedì 19 gennaio 2012, ore 18



Nelumbo &#8211; Asian Fine Arts, la prima galleria d’arte asiatica di Bologna, ospiterà in occasione di ArteFiera OFF 2012, la serie SONATE, composta da tre litografie monocrome dell&#8217;artista coreano Nam June Paik (1932-2006).
La  galleria, specializzata in oggetti d’arte e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>OLTRE LO SCHERMO</strong><strong><br />
Nam June Paik</strong></p>
<p><strong>19 gennaio – 25 febbraio 2012</strong></p>
<p><strong> </strong><em>Inaugurazione</em><strong><br />
Giovedì 19 gennaio 2012, ore 18</strong></p>
<p><strong></p>
<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-4475" href="http://www.bondeno.com/2012/01/22/oltre-lo-schermo/nam-june-paik-sonate-3/"><img class="size-full wp-image-4475 aligncenter" title="Nam June Paik, Sonate 3" src="http://www.bondeno.com/bondeno_new/wp-content/uploads/Nam-June-Paik-Sonate-3.jpg" alt="" /></a></p>
<p></strong></p>
<p><strong>Nelumbo &#8211; Asian Fine Arts</strong>, la<strong> prima galleria d’arte asiatica di Bologna</strong>, ospiterà in occasione di ArteFiera OFF 2012, <strong>la serie SONATE</strong>, composta da tre litografie monocrome dell&#8217;artista coreano <strong>Nam June Paik</strong> (1932-2006).</p>
<p>La  galleria, specializzata in oggetti d’arte e d’antiquariato dei paesi  asiatici, con particolare interesse per l’India, la Cina e il Giappone, <strong>da giovedì 19 gennaio a sabato 25 gennaio 2012</strong> aprirà le sue porte ad uno dei maggiori artisti coreani contemporanei,  esponente di Fluxus, movimento Neo-Dada ispirato alla varietà sonora  delle composizioni musicali di John Cage, che Paik conobbe in Germania, a  Monaco, dove frequentò l&#8217;Università. Attraverso le sue opere Paik,  considerato l&#8217;inventore della videoart, esplora il rapporto tra arte e  elettronica, elevando l&#8217;apparecchio televisivo, uno tra i principali  mezzi di comunicazione di massa, a soggetto artistico.</p>
<p>La  serie SONATE figurerà accanto ad oggetti d’arte indiani e giapponesi,  tra cui opere pittoriche che spaziano dalle suadenti atmosfere delle  corti dei maharaja, come una pregiata miniatura della metà del XVIII  secolo raffigurante una Gunakali Ragini secondo lo stile di Amber  (Rajasthan), alle impenetrabili geometrie di uno yantra Jaina, tra i più  propizi (Siddha Chakra Mahayantra) del XV secolo circa.<br />
La sezione  dedicata all’arte giapponese ospiterà, accanto a dipinti (kakemono) e  xilografie policrome, tra cui le divertenti e rare stampe per l’infanzia  (kodomo-e), opere di particolare rilievo come una scultura lignea  buddhista del XVIII secolo, raffigurante Amida, simbolo della  compassione, e oggetti laccati di pregiata fattura decorati con motivi  naturalistici e geometrici (dal XVIII al XX secolo).</p>
<p><strong>Galleria Nelumbo<br />
Via Arienti, 10<br />
40124 Bologna<br />
Tel. +39 0514128779<br />
</strong></p>
<p>website: <a href="http://www.nelumbo.it/" target="_new">www.nelumbo.it</a></p>
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		<title>Ivana Spinelli</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 07:27:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>

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		<description><![CDATA[Galleria OltreDimore
presenta

Ivana Spinelli. Loverrs/Fuckerrs


20 gennaio &#8211; 3 marzo 2012
opening 20 gennaio, ore 18
Galleria OltreDimore
Piazza San Giovanni in Monte, 7 &#8211; Bologna
  
Inaugura il 20 gennaio 2012 negli spazi della Galleria OltreDimore di Bologna la mostra personale di Ivana Spinelli dal titolo Loverrs/Fuckerrs a cura di Raffaele Gavarro.
Dopo il progetto Global Pin-Up, meta-brand  fittizio che procede [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4450" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-4450" href="http://www.bondeno.com/2012/01/20/ivana-spinelli/ivana/"><img class="size-full wp-image-4450" title="ivana" src="http://www.bondeno.com/bondeno_new/wp-content/uploads/ivana.jpg" alt="" width="300" height="376" /></a><p class="wp-caption-text">	Global Sisters 2nd Series (9), inchiostro di china su carta, 21x17cm, 2008</p></div>
<p><strong>Galleria OltreDimore</strong><strong><br />
presenta<br />
</strong><strong><br />
</strong><strong><strong><em>Ivana Spinelli. </em></strong><strong><em>Loverrs/Fuckerrs</em></strong></strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong>20 gennaio &#8211; 3 marzo 2012<br />
opening 20 gennaio<strong>,</strong> ore 18</strong><br />
Galleria OltreDimore<strong><br />
</strong>Piazza San Giovanni in Monte, 7 &#8211; Bologna</p>
<p><strong> </strong><strong> </strong></p>
<p>Inaugura il <strong>20 gennaio 2012</strong> negli spazi della <strong>Galleria OltreDimore</strong> di Bologna la mostra personale di <strong>Ivana Spinelli</strong> dal titolo <strong><em>Loverrs/Fuckerrs</em></strong><strong> </strong>a cura di <strong>Raffaele Gavarro</strong>.<br />
Dopo il progetto <em>Global Pin-Up,</em> meta-brand  fittizio che procede tra rappresentazioni simulate e produzioni reali,  attraverso  l’impiego di differenti media (installazione, disegno,  video, dress-code, accessori), l&#8217;immaginario di Ivana Spinelli si fa  sempre più fluido, morbido, irrazionale.<br />
Ancora una volta il <strong>corpo della donna</strong> è un pretesto per parlare d&#8217;altro. Fa da puntaspilli in quella che è la <strong>dimensione politica e sociale delle relazioni personali</strong>, anche di quelle <strong>filtrate dai mezzi di comunicazione</strong>. Un  approccio critico quello dell&#8217;artista, ma non freddo e distante, anzi  profondamente partecipato ed immerso nelle immagini proposte dai media,  rielaborate come riflesso mentale ed emozionale di una impressione  visiva, una simulazione delle modalità soggettive di percepire il mondo.</p>
<p>Partendo dai <strong>disegni</strong> del progetto <em>Global Sisters</em>, figure stilizzate di donne kamikaze e soldato in pose ammiccanti, Ivana Spinelli mette in mostra nuove suggestioni visive: <strong>video e video installazioni</strong>, una <strong>scultura in ceramica</strong>, <strong>immagini prese da internet, quadri, </strong>in  un affastellamento emotivo ma non casuale che forma una specie di  panopticon dell’impossibile, dove addentrarsi e riconoscere un percorso  fatto di riferimenti culturali ed emotivi del tutto personali.</p>
<p>Nelle  parole dell’artista, &#8220;LOVERRS/FUCKERRS è un piccolo teatro a  immersione.  Una narrazione che non parte dall’inizio ma forse dal  mezzo. Gare di resistenza, lotte, uccisioni, senza ombra di dolore,  appaiono solo per sfuggire allo sguardo. Azioni grandissime e  invisibili, sorrisi lancinanti, baci impraticabili. <em>Break on through to the other side</em>.”</p>
<p>In occasione della mostra sarà pubblicato un catalogo con un testo di Raffaele Gavarro e verrà presentato il volume <em>GLOBAL SISTERS (The Contradictions of Love)</em>, edito dalla casa editrice Revolver di Berlino.</p>
<p><strong><strong><br />
</strong></strong></p>
<p><strong>Ivana Spinelli</strong> è nata ad Ascoli Piceno nel 1972. Dopo aver vinto Premio New York nel  2005, si è trasferisce a Berlino, dove vive e lavora. Tra le mostre  recenti, partecipa nel 2011 alle collettive <em>Ente Comunale di Consumo</em>, Galleria Nazionale Palazzo Arnone, Cosenza; <em>Global Fight Club</em>, Meinblau, Berlino; <em>Non tutto è in vendita</em>, Galleria OltreDimore, Bologna; e nel 2010 alla mostra <em>Il Caos#2</em>, San Servolo Venezia. Nel 2007 presenta la sua mostra personale <em>Global Pin-Up Fetish Party</em> al Museo Laboratorio Di Arte Contemporanea di Roma.</p>
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		<title>Fotografia italiana</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 06:26:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>

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		<description><![CDATA[Da Ottobre 2011 a Febbraio 2012, la libreria Feltrinelli di Bologna (piazza Ravegnana, 1) ospiterà un ciclo di proiezioni e incontri dedicati alle firme più autorevoli della fotografia italiana contemporanea: Gabriele Basilico, Franco Fontana, Mimmo Jodice, Ferdinando Scianna, Maurizio Galimberti, Piergiorgio Branzi, Massimo Vitali, Nino Migliori e Gianni Berengo Gardin. La serie di documentari “Fotografia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Da Ottobre 2011 a Febbraio 2012</strong>, la libreria Feltrinelli di Bologna (piazza Ravegnana, 1) ospiterà un ciclo di proiezioni e incontri dedicati alle firme più autorevoli della fotografia italiana contemporanea: <strong>Gabriele Basilico, Franco Fontana, Mimmo Jodice, Ferdinando Scianna</strong>, <strong>Maurizio Galimberti, Piergiorgio Branzi, Massimo Vitali, Nino Migliori e Gianni Berengo Gardin. </strong>La serie di documentari “Fotografia Italiana”, ideata dalla casa di produzione video <strong>Giart &#8211; Visioni d’Arte</strong> in collaborazione con la Cineteca di Bologna e Contrasto, nasce con l’obiettivo di svelare aspetti inediti, curiosità, vicende professionali e umane dei grandi fotografi italiani, alcuni dei quali saranno presenti alla Feltrinelli per raccontare al pubblico la propria esperienza nell’ambito del progetto.</p>
<p>Dopo il primo appuntamento con Ferdinando Scianna, <strong>lunedì 12 dicembre  2011</strong> alle <strong>ore 18.00</strong> sarà ospite in Libreria Feltrinelli a Bologna il  fotografo <strong>Gianni Berengo Gardin</strong>, per incontrare il pubblico e raccontare  curiosità, esperienze e retroscena della propria vicenda professionale.</p>
<p>A partire dalla sua Venezia, Berengo Gardin rievoca i momenti  vissuti e i suoi tanti reportages, come quelli sugli ospedali  psichiatrici, il movimento del 1968, gli zingari. Da oltre  cinquant’anni, il fotografo racconta con sguardo onesto e partecipe la  trasformazione del nostro Paese e della società contemporanea, sempre  con profondo rispetto e mettendo sullo stesso piano l’occhio, il cuore e  la mente.</p>
<p>Dopo  i primi appuntamenti con Ferdinando Scianna e Gianni Berengo Gardin,  Giart &#8211; Visioni d’Arte e Libreria Feltrinelli di Piazza di Porta  Ravegnana 1, Bologna sono lieti di comunicare le date dei prossimi  incontri: <strong></strong></p>
<p><strong>Franco Fontana</strong> lunedì 23 gennaio 2012 ore 18.00<br />
<strong>Gabriele Basilico </strong>lunedì 30 gennaio 2012 ore 18.00<br />
<strong>Maurizio Galimberti </strong>lunedì 13 febbraio 2012 ore 18.00</p>
<p><em>Ingresso libero</em></p>
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		<title>Elaborazione di foto</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 06:39:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[corso]]></category>
		<category><![CDATA[UAC]]></category>

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		<description><![CDATA[Continua  stasera il corso organizzato dal circolo “Colpo  d’occhio” con un cambio di sede, presso la Società operaia di mutuo soccorso in Viale Repubblica 26 a Bondeno.
Il tema della serata è: Elaborazione foto di paesaggio, foto panoramiche, foto HDR;  docente sempre il dr. Gianpaolo Lorenzoni.
Saranno anche disponibili le tessere del circolo per il 2012, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignleft" style="width: 350px"><a href="http://www.bondeno.com/bondeno_new/wp-content/uploads/binariomorto.jpg"><img title="binario morto" src="http://www.bondeno.com/bondeno_new/wp-content/uploads/binariomorto.jpg" alt="" width="340" height="512" /></a><p class="wp-caption-text">courtesy of Lauro Casoni</p></div>
<p>Continua  stasera il corso organizzato dal circolo “Colpo  d’occhio” con un <strong>cambio di sede, presso la Società operaia di mutuo soccorso</strong> in Viale Repubblica 26 a Bondeno.</p>
<p>Il tema della serata è: <em>Elaborazione foto di paesaggio, foto panoramiche, foto HDR</em>;  docente sempre il dr. Gianpaolo Lorenzoni.</p>
<p>Saranno anche disponibili le tessere del circolo per il 2012, al costo di 10 euro.</p>
<p>E’ possibile anche frequentare una lezione singola al costo di 20 euro, comprensivi della tessera.</p>
<p>Scarica il<a href="http://uac.bondeno.com/fotocircolo/calendario.pdf" target="_blank"> programma completo</a> dal sito del circolo: http://uac.bondeno.com/fotocircolo</p>
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