ambiente

Ancora?!

By paolo

I sindaci di 80 comuni si sono riuniti e hanno deciso di farci andare a piedi domenica 28 febbraio, come negli anni ‘70 (allora il pretesto era la crisi energetica).
Nel frattempo sono successe tante cose:  anzitutto siamo invecchiati e non ci illudiamo più che si possa salvare il pianeta da quella specie infestante che è… »

Scossi dal terremoto?

By afenice

Promosso da Legambiente e dall’amministrazione comunale,  a Bondeno, sala 2000 il 25 gennaio alle 21, il sindaco Alan Fabbri e gli altri sindaci dei paesi limitrofi si incontreranno per esprimere la loro preoccupazione riguardo al progetto del deposito del gas di Rivara.
FINALE – Nessun danno alle persone e neppure agli edifici - seppur protezione civile… »

E’ ora di dire diversi “no”

By afenice

“Ancora una volta è la terra, la nostra terra a lanciare un segnale di avvertimento che non possiamo lasciar cadere nel nulla”.
Così il sindaco di Finale Emilia, Raimondo Soragni, interviene a proposito della scossa di terremoto che all’alba del 31 dicembre ha colpito la Bassa Modenese.
Un evento sismico di magnitudo 2.6 che non… »

Terremoto a Bondeno

By afenice

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Pedalando per Kyoto

By afenice

“Pedalando per Kyoto” è la prima delle iniziative della nuova edizione di “ConsumAbile”, la campagna di sensibilizzazione messa in atto dalla Regione per promuovere e favorire la scelta della sostenibilità da parte dei cittadini. Ed è ai consumatori che ci si rivolge in particolare con questa prima manifestazione. O meglio al… »

Un decreto contro l’ambiente

By paolo

…E SORAGNI PENSA A RIVARA
«Giovanardi ci prova ancora e lo fa in modo pesante» dichiara il sindaco Soragni. «Il decreto anticrisi approvato dalla Commissione Bilancio e Finanze blocca di fatto la tutela ambientale. Non lo diciamo noi, ma lo stesso ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che ritiene la norma “Deleteria per l’ambiente la salute dei cittadini”…. »

Da che parte stanno i Codacons?

By paolo

Ancora sul deposito del gas nel comune di Finale Emilia: un commento del sindaco Soragni alla decisione del… »

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Massime e pensieri

La gente legge poco, se legge non capisce, se capisce non fa.

I giornali degli altri

Oggi, però, è indispensabile che i popoli guardino con determinazione e consapevolezza alla realtà del debito pubblico nelle sue vere cause in modo da indurre i governanti a riappropriarsi della sovranità monetaria prima che esso diventi inestinguibile. È questo il momento. Proprio perché i banchieri ci avvertono che il debito pubblico è troppo alto e deve rientrare, ma non è possibile farlo senza aumentare ancora le tasse oppure eliminare alcune delle più preziose garanzie sociali; proprio perché le banche hanno ricominciato a fallire (anche se in realtà non avevano affatto smesso) e ci portano al disastro; proprio perché è evidente che il sistema, così dichiaratamente patologico, è giunto alle sue estreme conseguenze, dobbiamo mettervi fine. In Italia non sarà difficile convincerne i governanti, visto che più volte è apparso chiaramente che la loro insofferenza per la situazione è quasi pari alla nostra
. Fonte: www.ilgiornale.it
11-12-2009

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