<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>bondeno.com &#187; cineteca</title>
	<atom:link href="http://www.bondeno.com/tag/cineteca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.bondeno.com</link>
	<description>anche www.terzapagina.info</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 00:22:41 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>A dicembre in cineteca</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2011/11/30/a-dicembre-in-cineteca/</link>
		<comments>http://www.bondeno.com/2011/11/30/a-dicembre-in-cineteca/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 11:52:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[cineteca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bondeno.com/?p=4163</guid>
		<description><![CDATA[Open publication - Free publishing - More bologna
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><object style="width:600px;height:425px" ><param name="movie" value="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v1/IssuuViewer.swf?mode=embed&amp;documentId=111128175919-ad8d82124c6f4d46a2a79e3347bb9ae2&amp;docName=a_dicembre_in_cineteca&amp;username=afenice&amp;loadingInfoText=Cineteca%20di%20Bologna&amp;showFlipBtn=true&amp;autoFlip=true&amp;autoFlipTime=6000&amp;layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Flight%2Flayout.xml" /><param name="allowfullscreen" value="true"/><param name="menu" value="false"/><embed src="http://static.issuu.com/webembed/viewers/style1/v1/IssuuViewer.swf" type="application/x-shockwave-flash" style="width:600px;height:425px" flashvars="mode=embed&amp;documentId=111128175919-ad8d82124c6f4d46a2a79e3347bb9ae2&amp;docName=a_dicembre_in_cineteca&amp;username=afenice&amp;loadingInfoText=Cineteca%20di%20Bologna&amp;showFlipBtn=true&amp;autoFlip=true&amp;autoFlipTime=6000&amp;layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Flight%2Flayout.xml" allowfullscreen="true" menu="false" /></object><div style="width:600px;text-align:left;"><a href="http://issuu.com/afenice/docs/a_dicembre_in_cineteca?mode=embed&amp;layout=http%3A%2F%2Fskin.issuu.com%2Fv%2Flight%2Flayout.xml" target="_blank">Open publication</a> - Free <a href="http://issuu.com" target="_blank">publishing</a> - <a href="http://issuu.com/search?q=bologna" target="_blank">More bologna</a></div></div></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bondeno.com/2011/11/30/a-dicembre-in-cineteca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>25 anni di cinema ritrovato</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2011/06/23/25-anni-di-cinema-ritrovato/</link>
		<comments>http://www.bondeno.com/2011/06/23/25-anni-di-cinema-ritrovato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jun 2011 09:13:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>afenice</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[cineteca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bondeno.com/?p=2942</guid>
		<description><![CDATA[Bologna, dal 25 giugno al 2 luglio
25 anni festeggiati con una sala in più, il Jolly di via Marconi,  per ospitare questo appuntamento unico che accoglie cinéphiles, appassionati, professionisti e studiosi da tutto il mondo: è  il festival Il Cinema Ritrovato che quest’anno si svolge dal 25 giugno al 2 luglio, per iniziativa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2944" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-2944" href="http://www.bondeno.com/2011/06/23/25-anni-di-cinema-ritrovato/elia_kazan_america_america_bn_01/"><img class="size-medium wp-image-2944 " title="Elia_Kazan_America_America_bn_01" src="http://www.bondeno.com/bondeno_new/wp-content/uploads/Elia_Kazan_America_America_bn_01-300x220.jpg" alt="" width="300" height="220" /></a><p class="wp-caption-text">Elia Kazan- America, America</p></div>
<p><strong>Bologna, dal 25 giugno al 2 luglio</strong></p>
<p><strong>25 anni festeggiati con una sala in più</strong>, il Jolly di via Marconi,  per ospitare questo appuntamento unico che accoglie cinéphiles, appassionati, professionisti e studiosi da tutto il mondo: è  il festival <strong>Il Cinema Ritrovato </strong>che quest’anno si<strong> </strong>svolge<strong> dal 25 giugno al 2 luglio, </strong>per iniziativa della <strong>Cineteca di Bologna </strong>e della <strong>Mostra Internazionale del Cinema Libero.</strong></p>
<p>Si preannuncia davvero speciale questa edizione, tra imprescindibili certezze e importanti novità: se <strong>Piazza Maggiore </strong>rimane la regina della notte con le proiezioni tutte le sere, il <strong>Cinema Jolly </strong>si andrà ad aggiungere alle storiche location del <strong>Cinema Lumière </strong>e del <strong>Cinema Arlecchino</strong>, sui cui schermi scorreranno per un’intensissima settimana le immagini d’un secolo di cinema, a partire proprio da quel <strong>1911 </strong>che quest’anno coincide con il drammatico anniversario della <strong>Guerra di Libia</strong>, rievocata al festival con documenti di rara preziosità.</p>
<p>La 25ª edizione del festival <strong>Il Cinema Ritrovato</strong> presenterà infatti alcuni <strong>rarissimi nitrati</strong> della campagna militare che impegnò un’Italia, quella del 1911, divisa tra le celebrazioni per i 50 anni dell’Unità e la guerra contro l’Impero Ottomano per la conquista delle allora Tripolitania e Cirenaica. Filmati “dal vero” (o “attualità”, come venivano chiamati all’epoca), distribuiti nelle sale cinematografiche come i successivi cinegiornali, girati in Libia tra il 1911 e il 1912: si trattava in realtà di vere e proprie ricostruzioni delle battaglie (non v’è traccia infatti dei combattenti libici), realizzate a scopi propagandistici. Uno stile, quello dei “dal vero”, capace di influenzare anche la produzione di fiction dell’epoca, tanto in quella drammatica (<em>Tripoli italiana. Raggio di luce</em>), quanto in quella comica (<em>Cinessino</em>), titoli che vedremo al festival bolognese.</p>
<p>Per tutti sara&#8217; come immergersi nelle acque pure dei capolavori del passato, per prepararsi al meglio alla nuova stagione, che i molti grandi film di Cannes annunciano come molto bella. Proprio da Cannes dove e&#8217; stato presentato <em>The Artist</em>, meraviglioso film muto realizzato oggi, viene una conferma:  i creatori contemporanei guardano con enorme attenzione, come nutriente fonte d&#8217;ispirazione al cinema del passato.</p>
<p><strong>Il Cinema Ritrovato</strong> avrà la stessa apertura di <strong>Cannes</strong>, in piazza sarà proiettato infatti <em><strong>Voyage dans la lune</strong></em> di Méliès restaurato. <strong>Il 25 giugno</strong> sara&#8217; una serata memorabile, con accanto al film di Méliès,  <em><strong>Nosferatu</strong></em>, entrambi accompagnati dal vivo dalle musiche scritte da Timothy Brock . Per il secondo, il maestro ha composto una nuovissima partitura, che è un adattamento e la riorchestrazione dell&#8217;opera <em>Der Vampyr</em> (1826) di Heinrich Marschner, scelta da F. W. Murnau come concerto d&#8217;apertura della prima di <em>Nosferatu</em> il 4 settembre 1922 a Berlino.</p>
<p>E ancora la magia del cinema muto con l’icona di <strong>Conrad Veidt</strong>, attore la cui carriera spazia dal ruolo della “strana creatura” nel <em>Gabinetto del Dottor Caligari</em> a quello del maggiore Strasser, fulminato da Humphrey Bogart sulla pista aeroportuale nel finale di <em>Casablanca</em>. Appuntamenti consolidati e imperdibili quelli con le sezioni dedicate al ‘<strong>colore</strong>’ e a i film di <strong>cento anni fa</strong>, che quest’anno sono appunto del 1911, scovati come sempre in tutti gli archivi del mondo dalla curatrice Mariann Lewinski.</p>
<p>Il festival continuerà a spaziare nei territori più ampi della storia cinematografica mondiale, a cominciare dalle rare perle del primissimo <strong>Howard Hawks</strong> (fino ai capolavori come <em><strong>Il grande sonno</strong></em><em> </em>o <em><strong>Gli uomini preferiscono le bionde</strong></em>).</p>
<p>Importanti e ricche le retrospettive dedicate al nostro <strong>Luigi Zampa </strong>o al regista sovietico <strong>Boris Barnet</strong>, quest’ultima legata con un filo rosso alla retrospettiva <em><strong>Nel cuore del Novecento: il Socialismo, tra paura e utopia</strong></em> – curata da <strong>Peter von Bagh</strong>, mitico  <strong>direttore artistico</strong> del Cinema Ritrovato- che raccoglie un pugno di film immortali che nel socialismo hanno espresso una fede quasi selvaggia (film che oggi non è facile vedere, da <em>Kuhle Wampe</em> di Slatan Dudow a <em>La Vie est à nous</em> di Renoir a <em>Native Land</em> di Hurvitz e altri titoli ancor meno noti).</p>
<p>La partnership con la <strong>World Cinema Foundation</strong> porterà in città il talento turco-tedesco <strong>Fatih Akin</strong>, testimonial, secondo tradizione, di uno dei restauri promossi dalla WFC di Martin Scorsese, quello del film turco <em>The Law of the Border</em> (questo il titolo internazionale del film diretto da Lufti Akad nel 1966).</p>
<p>Una rapida panoramica la merita poi l’infilata di grandi film che ogni sera chiuderanno la giornata in Piazza Maggiore: dal <em><strong>Ladro di Bagdad</strong></em><em> </em>di Micheal Powell (interpretato dal già citato Conrad Veidt, che conquista così la vetrina principale) al cult di Martin Scorsese <em><strong>Taxi Driver</strong></em>. E sempre Scorsese sarà il trait d’union per l’omaggio a Elia Kazan, che verrà proposto ampiamente per le serate di luglio, di cui al  festival sarà  proiettato in Piazza Maggiore il sorprendente <em><strong>America America</strong></em>, nella versione restaurata da The Film Foundation.</p>
<p>Questa edizione del  festival <strong>Il Cinema Ritrovato</strong> riserva molte altre sorprese: dalle diverse possibilità di diventare <strong>sostenitore del Festival</strong> con le nuove <strong>tessere</strong> (tutte le info su cinetecadibologna.it) fino alla numerosa e vivace <em><strong>task force</strong></em><strong> di volontari</strong> .</p>
<p><strong>Queste le sezioni tematiche del festival: </strong></p>
<ul>
<li>
<p lang="it-IT"><em>I 	cinefili preferiscono Howard Hawks: muti e sonori </em></p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT"><em>Conrad 	Veidt, da Caligari a Casablanca</em></p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT"><em>Nel 	cuore del Novecento: il Socialismo, tra paura e utopia</em></p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT"><em>Alice 	Guy: omaggio a una pioniera del cinema</em></p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT"><em>Boris 	Barnet, visioni poetiche del quotidiano</em></p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT"><em>Ridere 	civilmente: il cinema di Luigi Zampa</em></p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT"><em>Albert 	Capellani: un cinema di ‘grandeur’</em></p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT"><em>Omaggio 	a Maurice Tourneur</em></p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT"><em>Eric 	Rohmer documentarista</em></p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p lang="it-IT"><em>Ritrovati 	&amp; Restaurati</em></p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT"><em>Il 	colore nel cinema – Il colore più grande della vita</em></p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT"><em>Cent’anni 	fa. I film del 1911</em></p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p lang="it-IT"><em>Progetto 	Chaplin</em></p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT"><em>Dossier 	Blasetti</em></p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT"><em>Il 	progetto Napoli/Italia e il cinema dell’emigrazione</em></p>
</li>
</ul>
<p lang="it-IT"><strong>Il Cinema Ritrovato</strong></p>
<p lang="it-IT">25ª edizione</p>
<p lang="it-IT">Bologna, 25 giugno – 2 luglio</p>
<p lang="it-IT">
<p lang="it-IT"><strong>Luoghi:</strong></p>
<p lang="it-IT">Piazza Maggiore</p>
<p lang="it-IT">Cinema Lumière (via Azzo Gardino, 65)</p>
<p lang="it-IT">Cinema Arlecchino (via Lame, 57)</p>
<p lang="it-IT">Cinema Jolly (via Marconi, 14)</p>
<p lang="it-IT">
<p lang="it-IT"><strong>Info:</strong></p>
<p lang="en-US"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.cinetecadibologna.it/cinemaritrovato2011">http://www.cinetecadibologna.it/cinemaritrovato2011</a></span></p>
<p lang="it-IT">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bondeno.com/2011/06/23/25-anni-di-cinema-ritrovato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Noi credevamo</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2011/01/17/noi-credevamo/</link>
		<comments>http://www.bondeno.com/2011/01/17/noi-credevamo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 09:25:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[cineteca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bondeno.com/?p=1895</guid>
		<description><![CDATA[
Il cinema come chiave di lettura della realtà. Della realtà di ieri, di  quella d’oggi. La Cineteca di Bologna lancia la scommessa di una  retrospettiva imponente, impegnativa, probabilmente il più lungo omaggio  italiano all’importante ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità  d’Italia: Da Garibaldi al ‘Caimano’. Come il cinema ha raccontato l’Italia,  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="422" height="254"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fKOiRpLXmhU?fs=1&amp;hl=en_US"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/fKOiRpLXmhU?fs=1&amp;hl=en_US" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="422" height="254"></embed></object></p>
<p>Il cinema come chiave di lettura della realtà. Della realtà di ieri, di  quella d’oggi. La Cineteca di Bologna lancia la scommessa di una  retrospettiva imponente, impegnativa, probabilmente il più lungo omaggio  italiano all’importante ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità  d’Italia: <em>Da Garibaldi al ‘Caimano’. Come il cinema ha raccontato l’Italia</em>,  questo il titolo della retrospettiva che muove da un’idea di Antonio  Faeti e che attraverserà con oltre 80 film tutto il 2011, coinvolgendo  gli Istituti storici della Città (Parri e Gramsci), il Museo del  Risorgimento, le Facoltà di Storia e Scienze Politiche dell’Università  di Bologna, l’ANPI e Musica Insieme. Il tutto, sotto l’egida della  Regione Emilia Romagna.<br />
Lungo gli undici mesi si vedranno film noti (in copie prevalentemente restaurate) e film sconosciuti (tra cui <em>Pattuglia sperduta</em>, film amato da Mario Martone per il suo <em>Noi credevamo</em>) che saranno ‘accolti’ e approfonditi da vari incontri.<br />
Suddivisa in diverse sezioni, la retrospettiva inaugurerà domani martedì  11 gennaio con un primo momento dedicato al Risorgimento, e la scelta  obbligata di <em>Senso</em> di Luchino Visconti (ore 20, Cinema Lumière;  introduce Antonio Faeti) nella versione restaurata per il Festival di  Cannes nel 2009.<br />
Uno sguardo certamente diverso sarà quello offerto sempre sui moti  risorgimentali dalla cinematografia d’inizio Novecento, una cui  selezione è in programma mercoledì 12 gennaio (ore 17.45): tra i titoli  presentati da Giovanni Lasi e accompagnati al pianoforte da Marco  Dalpane sono <em>La presa di Roma </em>di Filoteo Alberini (1905), <em>I Mille</em> di Alberto Degli Abbati (1912) e <em>I Carbonari</em> di Gustavo Serena (1912).<br />
Di nuovo Antonio Faeti presenterà venerdì 14 gennaio, alle ore 18, <em>Un garibaldino in convento</em> di Vittorio De Sica, mentre il Visconti del <em>Gattopardo</em> è in programma domenica 16 gennaio, alle ore 18.<br />
Dopo <em>La pattuglia sperduta</em>, girato nel 1952 da Pietro Nelli (martedì 18 gennaio, ore 20) e <em>Ma che storia… </em>nuovo  documentario realizzato da Gianfranco Pannone (lo stesso regista sarà  al Cinema Lumière mercoledì 19 gennaio alle ore 20.30), è in programma <em>1860</em>,  film diretto nel 1934 da Alessandro Blasetti (presentato dalla  curatrice del Fondo Blasetti della Cineteca di Bologna, Michela Zegna,  venerdì 21 gennaio, alle ore 17.30), seguito, alle ore 21, dal grande  affresco portato recentemente in sala da Mario Martone <em>Noi credevamo</em>.<br />
Una tavola rotonda, la prima di una serie che mensilmente raccoglierà  studiosi e storici attorno ai temi affrontati dalla retrospettiva,  chiuderà il primo mese di programmazione, mercoledì 26 gennaio, alle ore  17.30, nella Biblioteca Renzo Renzi della Cineteca: <em>Per una pedagogia della Nazione: raccontare il Risorgimento</em> vedrà gli interventi di Fiorenza Tarozzi (Università di Bologna),  Otello Sangiorgi (Museo del Risorgimento) e Gian Piero Brunetta  (Università di Padova).</p>
<p>Martedì 11 gennaio, ore 20, Cinema Lumière<br />
<strong>SENSO </strong>(Italia/1954) di Luchino Visconti (120’)<br />
Serge Daney ha così pontificato: &#8220;Ci sono dei cineasti che dimostrano e  dei cineasti che mostrano&#8221;. Visconti appartiene a entrambe le categorie.  <em>Senso</em> mostra e dimostra che, a proposito del Risorgimento,  Gramsci aveva interpretato alla perfezione: non fu una rivoluzione del  popolo. La rivolta più lancinante, semmai, è quella che compete  all&#8217;immaginazione melodrammatica, distillata nei suoi imperativi più  amari e sublimi.<br />
Copia restaurata da Cineteca di Bologna e Cineteca Nazionale<br />
Introduce <strong>Antonio Faeti</strong></p>
<p>Mercoledì 12 gennaio, ore 17.45, Cinema Lumière<br />
<strong>LA PRESA DI ROMA</strong> (Italia/1905) di Filoteo Alberini (5’)<br />
<strong>I MILLE</strong> (Italia/1912) di Alberto Degli Abbati (45’)<br />
<strong>I CARBONARI</strong> (Italia/1912) di Gustavo Serena (34’)<br />
<strong>LA LUNGA CALZA VERDE</strong> (Italia/1961) di Roberto Gavioli (20’)<br />
Il primo film italiano è una celebrazione, proiettata all&#8217;aperto per una folla entusiasta: <em>La presa di</em> <em>Roma</em>.  &#8220;L&#8217;Italia è fatta. Resta da fare il cinema italiano&#8221; (Michele Canosa).  Negli anni a seguire, l&#8217;epopea risorgimentale rimarrà uno dei temi  praticati più volentieri dal muto italiano, per spirito educativo e  opportunismo spettacolare. <em>I Mille</em> mostrano bene come la  concordia nazionale imponesse che nello stesso afflato si unissero  indissolubilmente uomini del popolo ed eroi conclamati. I disegni della <em>Lunga calza verde</em>,  realizzato per il primo centenario dell’Unità d’Italia, raccontano  gustosamente come all&#8217;Italia sia capitato di diventare indipendente.  (am)<br />
Accompagnamento musicale al piano di <strong>Marco Dalpane</strong><br />
Introduce <strong>Giovanni Lasi</strong></p>
<p>Venerdì 14 gennaio, ore 18, Cinema Lumière<br />
<strong>UN GARIBALDINO IN CONVENTO</strong> (Italia/1942) di Vittorio De Sica<br />
Un aitante camicia rossa ferito si rifugia in un convento e riceve le  cure clandestine di due fanciulle. Al film non manca una certa epica  garibaldina e qualche sferzata aspramente antiborbonica, tanto che  qualcuno sì è spinto a vedere nel libertarismo dei protagonisti il  mascheramento di una metafora antifascista. Ma soprattutto è un  eccellente racconto sentimentale imbevuto di commedia, diretto da De  Sica con arguzia.<br />
Introduce <strong>Antonio Faeti</strong></p>
<p>Domenica 16 gennaio, ore 18, Cinema Lumière<br />
<strong>IL GATTOPARDO</strong> (Italia-Francia/1963) di Luchino Visconti<br />
&#8220;Visconti passò molti anni a tentare un adattamento di Proust per il  grande schermo. In un certo senso ci riuscì con questo stupefacente  arazzo cinematografico in cui ogni gesto, ogni parola, la disposizione  di ogni oggetto in ciascuna stanza richiama in vita un mondo perduto. <em>Il</em> <em>Gattopardo</em> è un’epica del tempo, e la sua lentezza, che culmina in un maestoso  crescendo nella lunga sequenza del gran ballo, è governata dai ritmi di  vita dell’aristocrazia fondiaria siciliana&#8221;. (Martin Scorsese)<br />
Copia restaurata presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, in  associazione con Cineteca di Bologna, The Film Foundation, Pathé,  Fondation Jérôme Seydoux-Pathé, Twentieh Century Fox e CSC – Cineteca  Nazionale</p>
<p>Martedì 18 gennaio, ore 20, Cinema Lumière<br />
<strong>LA PATTUGLIA SPERDUTA</strong> (Italia/1952) di Piero Nelli (97’)<br />
&#8220;Uno dei più bei film del dopoguerra italiano. Una sorta di western  psicologico, con il nemico che non si vede mai e le brume delle risaie,  una piccola pattuglia che deve combattere gli austriaci, ma intanto sta  pensando a un mondo che cambia più rapidamente di quanto pensino i  potenti, una natura brulla e scarna&#8221;. (Steve Della Casa)<br />
Il film che Mario Martone ha dichiarato come fonte più prossima di <em>Noi credevamo</em>.<br />
Edizione restaurata da CSC – Cineteca Nazionale</p>
<p>Mercoledì 19 gennaio, ore 20.30 (replica ore 22.15), Cinema Lumière<br />
<strong>MA CHE STORIA&#8230;</strong> (Italia/2010) di Gianfranco Pannone (80’)<br />
Viaggio nel faticoso percorso unitario italiano. Potere, intellettuali e  popolo: un rapporto arduo e non privo di cinismo, che di fatto ha  impedito il formarsi di un sentimento nazionale condiviso. Cinegiornali,  documentari Luce e le parole di scrittori e poeti che esprimono un  sentimento amaro e ironico nei confronti di un Paese incapace di  elaborare i propri lutti e di guardarsi dentro. (adm)<br />
In collaborazione con Fice Emilia-Romagna<br />
Al termine, incontro con <strong>Gianfranco Pannone</strong></p>
<p>Venerdì 21 gennaio, ore 17.30, Cinema Lumière<br />
<strong>1860</strong> (Italia/1934) di Alessandro Blasetti (81’)<br />
&#8220;La cosa che mi rende più fiero di <em>1860</em> – dice Blasetti – è di  avere associato il parmigiano che parla col toscano, col romano, col  siciliano&#8221;. L&#8217;Unità d&#8217;Italia, oltre a essere il frutto di una campagna  bellica trionfale, è anche una questione linguistica. Blasetti  padroneggia una materia rutilante con misura e maestria.<br />
Introduce <strong>Michela Zegna</strong> (Fondo Blasetti)</p>
<p>Venerdì 21 gennaio, ore 21, Cinema Lumière<br />
<strong>NOI CREDEVAMO</strong> (Italia/2010) di Mario Martone (160’)<br />
Il contrasto dilaniante tra azione e disillusione, che il regista pone al centro di <em>Noi credevamo</em>,  potrebbe essere interpretato come motto che riassume 150 anni di  patriottismo all’italiana. Il film prende le mosse dalla decisione di  tre ragazzi del Sud di reagire alla repressione borbonica affiliandosi  alla Giovine Italia. Percorrendo i successi e i fallimenti del  Risorgimento (un &#8220;Ottocento non ricostruito ma scavato nel presente&#8221;,  dice Martone) possiamo meglio comprendere la Vecchia Italia nostra  contemporanea.</p>
<p>Mercoledì 26 gennaio, ore 17.30, Biblioteca Renzo Renzi<br />
<strong>Per una pedagogia della Nazione: raccontare il Risorgimento</strong><br />
Intervengono: <strong>Fiorenza Tarozzi</strong> (Università di Bologna), <strong>Otello Sangiorgi</strong> (Museo del Risorgimento) e <strong>Gian Piero Brunetta</strong> (Università di Padova)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bondeno.com/2011/01/17/noi-credevamo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sotto le stelle del cinema</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2010/07/06/sotto-le-stelle-del-cinema-2/</link>
		<comments>http://www.bondeno.com/2010/07/06/sotto-le-stelle-del-cinema-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 10:34:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[cineteca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bondeno.com/?p=1108</guid>
		<description><![CDATA[Il testimone dell’estate della Cineteca di Bologna passa dal festival Il Cinema Ritrovato (che ha portato a compimento sabato scorso la sua 24ª edizione) a Sotto le stelle del cinema, l’appuntamento quotidiano con il cinema in Piazza Maggiore promosso dalla Cineteca per tutto il mese di luglio, fino a venerdì 30.
Se il via è stato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il testimone dell’estate della Cineteca di Bologna passa dal festival Il Cinema Ritrovato (che ha portato a compimento sabato scorso la sua 24ª edizione) a Sotto le stelle del cinema, l’appuntamento quotidiano con il cinema in Piazza Maggiore promosso dalla Cineteca per tutto il mese di luglio, fino a venerdì 30.<br />
Se il via è stato dato il 25 giugno con<em> La febbre del fare</em>, la manifestazione è poi ripresa con<em> Roma</em> di Federico Fellini, seguito a ruota da <em>La strada,</em> presentato  lunedì sera da Vinicio Capossela,   stasera è attesa una delle figure centrali dell’arte di Fellini, se non il simbolo stesso del suo immaginario: Anita Ekberg, in Piazza Maggiore martedì 6 luglio, per il film che ne fece un’icona,<em> La dolce vita.</em></p>
<p><em></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1111 aligncenter" title="dolce_vita_06" src="http://www.bondeno.com/bondeno_new/wp-content/uploads/dolce_vita_06.jpg" alt="" /></p>
<p></em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Si apre quindi nel segno di Fellini l’edizione 2010 di Sotto le stelle del cinema, il cui cartellone, articolato come non mai, intreccerà nel luglio bolognese tutta una serie di diversi motivi: l’omaggio al maestro riminese proseguirà infatti fino al 15 luglio, intercettando l’omaggio al suo sodale Tonino Guerra (e coetaneo, visto che Guerra festeggia nel 2010 i suoi novant’anni), atteso in Piazza Maggiore proprio il 15 luglio per la proiezione di Amarcord.</p>
<p>Un altro mago delle parole per il cinema, Furio Scarpelli, scomparso a novantun anni lo scorso aprile, riceverà l’affettuoso omaggio della Cineteca con quattro tra i più bei film da lui scritti: La grande guerra di Mario Monicelli (13 luglio), Tutti a casa di Luigi Comencini (14 luglio), L’armata Brancaleone di nuovo di Monicelli (16 luglio) e Sedotta e abbandonata di Pietro Germi (17 luglio, presenta lo sceneggiatore bolognese Fabio Bonifacci).</p>
<p>E sempre in tema di comicità d’altissimo livello, un salto oltreoceano per riscoprire in versione originale quella dei fratelli Coen: tre serate con Arizona Junior (18 luglio), Fargo (19 luglio) e Il grande Lebowsky (20 luglio).</p>
<p>Due serate speciali sono in programma subito dopo: il 21 luglio, una selezione di animazione italiana, nata dalla mano di artisti e disegnatori come Gianluigi Toccafondo, Ursula Ferrari, Simone Massi, Lorenzo Mattotti; il 22 luglio, il cineconcerto con quello che è considerato il capolavoro di Buster Keaton, The General, accompagnato dal vivo dal gruppo di Marco Dalpane.</p>
<p>In attesa di Slow Food on Film, ecco una selezione di pellicole sul tema del cibo: Pranzo di Ferragosto di Gianni Di Gregorio e Cry Sea – Un mare di lacrime di Luca Cusani e Cafi Mohamud (doppia proiezione il 23 luglio), Rupi del vino di Ermanno Olmi (presentato dallo stesso regista) seguito da Italianamerican di Martin Scorsese (ancora una doppia proiezione il 24 luglio) e Cous cous di Abdel Kechiche (25 luglio).</p>
<p>Alcuni Sguardi sul mondo ci accompagneranno verso la serata finale (30 luglio), affidata a L’uomo che verrà, presentato dallo stesso Giorgio Diritti: Valzer con Bashir di Ari Folman (26 luglio), Redacted di Brian De Palma (27 luglio), Jodhaa-Akbar di Ashunton Gowariker (28 luglio), Central do Brasil di Walter Salles (29 luglio).</p>
<p>Anche quest’anno giovani critici cinematografici e studiosi di cinema contribuiranno ad impreziosire il programma di ogni sera, introducendo il film in cartellone: potremo ascoltare i contributi di Roberto Chiesi, Michele Fadda, Giacomo Manzoli, Andrea Meneghelli, Gino Scatasta.</p>
<p>A questo lungo programma si aggiunge un omaggio dovuto alla nostra città: in collaborazione con la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici per le province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, tre serate (13, 20 e 28 luglio) saranno introdotte da alcune immagini storiche di Bologna, mentre tutte le sere avranno un affettuoso prologo in video, donato da Alessandro Bergonzoni alla sua Bologna.</p>
<p>Le sezioni:<br />
Fellini. Dall’Italia alla luna<br />
4, 5, 6, 7, 9, 12, 15 luglio</p>
<p>In omaggio a Federico Fellini<br />
10 luglio</p>
<p>Omaggio a Tonino Guerra<br />
8, 9, 15 luglio</p>
<p>Immagini da Bologna<br />
13, 20, 28 luglio</p>
<p>Omaggio a Furio Scarpelli<br />
13, 14, 16, 17 luglio</p>
<p>Omaggio ai fratelli Coen<br />
18, 19, 20 luglio</p>
<p>Animazione italiana<br />
21 luglio</p>
<p>Cineconcerto<br />
22 luglio</p>
<p>Aspettando Slow Food on Film<br />
23, 24, 25 luglio</p>
<p>Sguardi del mondo<br />
26, 27, 28, 29 luglio</p>
<p>Per non dimenticare<br />
30 luglio</p>
<p>Gli ospiti:<br />
Vinicio Capossela, lunedì 5 luglio per La strada di Federico Fellini<br />
Anita Ekberg, martedì 6 luglio per La dolce vita di Federico Fellini<br />
Tonino Guerra, giovedì 15 luglio per Amarcord di Federico Fellini<br />
Fabio Bonifacci, sabato 17 luglio per Sedotta e abbandonata di Pietro Germi<br />
Stefano Sardo, venerdì 23 luglio per Pranzo di ferragosto<br />
Ermanno Olmi, sabato 24 luglio per il suo Rupi del vino<br />
Gianni Sofri, mercoledì 28 luglio per Jodhaa Akbar<br />
Giorgio Diritti, venerdì 30 luglio per il suo L’uomo che verrà</p>
<p>Sotto le stelle del cinema<br />
Bologna, 4 luglio – 30 luglio 2010</p>
<p>Spettacoli:<br />
Piazza Maggiore<br />
ore 22<br />
(in caso di pioggia: Cinema Lumière – via Azzo Gardino, 65)<br />
ingresso gratuito</p>
<p>Informazioni:<br />
www.cinetecadibologna.it/Sotto_stelle_cinema_2010</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bondeno.com/2010/07/06/sotto-le-stelle-del-cinema-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il cinema di Monte Hellman</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2009/10/27/il-cinema-di-monte-hellman/</link>
		<comments>http://www.bondeno.com/2009/10/27/il-cinema-di-monte-hellman/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 17:26:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[cineteca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bondeno.com/?p=427</guid>
		<description><![CDATA[Dieci rarissimi titoli in meno di una settimana: nove regie e un’escursione come produttore per lanciare l’esordio fulminante di Quentin Tarantino.
Due incontri con l’autore, una retrospettiva tutta in versione originale, una nuova pubblicazione: Monte Hellman, newyorchese classe 1932, sarà il protagonista dell’ottobre della Cineteca di Bologna, che gli dedica il progetto Il cinema di Monte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignleft" style="width: 132px"><img title="Hellman" src="http://www.cinetecadibologna.it/imageserver/titleimage/files/stampa/ottobre_2009/hellman_orizz.jpg" alt="Monte Hellman" width="122" height="100" /><p class="wp-caption-text">Monte Hellman</p></div>
<p>Dieci rarissimi titoli in meno di una settimana: nove regie e un’escursione come produttore per lanciare l’esordio fulminante di Quentin Tarantino.<br />
Due incontri con l’autore, una retrospettiva tutta in versione originale, una nuova pubblicazione: Monte Hellman, newyorchese classe 1932, sarà il protagonista dell’ottobre della Cineteca di Bologna, che gli dedica il progetto Il cinema di Monte Hellman, in programma al Cinema Lumière dal 25 al 31 ottobre.</p>
<p>Gli incontri con l’autore:<br />
Monte Hellman sarà al Cinema Lumière per due incontri pubblici:<strong> giovedì 29 ottobre, al termine della proiezione del film La sparatoria, e sabato 31</strong> ottobre, al termine della proiezione del film Amore, piombo e furore, accompagnato per l’occasione dal protagonista del film, Fabio Testi.</p>
<p>La retrospettiva:<br />
Dieci titoli, più alcune repliche, al Cinema Lumière nella settimana da domenica 25 a sabato 31 ottobre.<br />
Nove regie di Monte Hellman, tutte in versione originale con sottotitoli italiani: Le colline blu / Ride in the Whirlwind (domenica 25, ore 20.40, e in replica mercoledì 28, ore 18); Flight to Fury (lunedì 26, ore 18); Cockfighter (lunedì 26, ore 22.15, e in replica, venerdì 30, ore 18); Beast from Haunted Cave (martedì 27 ottobre, ore 18); Strada a doppia corsia / Two-lane Blacktop (mercoledì 28, ore 20.15, e in replica giovedì 29, ore 18); Stanley’s Girlfriend, episodio da Trapped Ashes, e La sparatoria / The Shooting (giovedì 29 ottobre, ore 20.15); Iguana (venerdì 20 ottobre, ore 20.15); Silent Night, Deadly Night III: Better Watch Out! (sabato 31 ottobre, ore 17.30); Amore, piombo e furore / China 9, Liberty 37 (sabato 31 ottobre, ore 20).<br />
Una regia di Quentin Tarantino, prodotta da Monte Hellman: Le iene (martedì 27 ottobre, ore 22.15).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bondeno.com/2009/10/27/il-cinema-di-monte-hellman/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sotto le stelle del cinema</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2009/07/07/sotto-le-stelle-del-cinema/</link>
		<comments>http://www.bondeno.com/2009/07/07/sotto-le-stelle-del-cinema/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 14:50:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cineteca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bondeno.com/?p=222</guid>
		<description><![CDATA[Sarà Il buono il brutto il cattivo l’anello di congiunzione tra la 23ª edizione del festival Il Cinema Ritrovato e l’altra storica manifestazione estiva della Cineteca di Bologna, Sotto le stelle del cinema.
In programma sabato 4 luglio alle ore 22 in Piazza Maggiore per la serata conclusiva del Cinema Ritrovato, il restauro di Il buono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà Il buono il brutto il cattivo l’anello di congiunzione tra la 23ª edizione del festival Il Cinema Ritrovato e l’altra storica manifestazione estiva della Cineteca di Bologna, Sotto le stelle del cinema.<br />
In programma sabato 4 luglio alle ore 22 in Piazza Maggiore per la serata conclusiva del Cinema Ritrovato, il restauro di Il buono il brutto il cattivo (promosso da Cineteca di Bologna, CSC – Cineteca Nazionale, con il sostegno di Sky e della famiglia Leone; grazie alla collaborazione del produttore Alberto Grimaldi) inaugura di fatto anche l’omaggio che la Cineteca dedica a Sergio Leone a ottant’anni dalla nascita e a venti dalla morte del grande regista, con i restauri in Piazza Maggiore, nell’ambito della manifestazione Sotto le stelle del cinema (proiezioni gratuite, tutte alle ore 22).<br />
Un’incursione nel sistema alimentare americano, per celebrare nuovamente il vincitore dell’ultima edizione di Slow Food on Film, Robert Kenner con il suo Food, Inc., che vedremo lunedì 6 luglio presentato da Stefano Sardo, per tornare subito a Leone con un filotto eccezionale: Per un pugno di dollari (martedì 7), C’era una volta il West (mercoledì 8), Giù la testa (giovedì 9), C’era una volta in America (sabato 11).<br />
Ad intersecarsi, la serata di venerdì 10 luglio con un ospite d’eccezione: Fatih Akin, esponente di punta di un nuovo cinema migrante, consegnerà il Premio Officina Cinema Sud Est – Amici di Giana (dedicato a Gianandrea Mutti) ad un progetto per un film di un regista emigrato a Bologna. Per l’occasione, vedremo La sposa turca, realizzato da Fatih Akin nel 2004.<br />
Una pausa musicale per il concerto di Philip Glass in programma domenica 12 luglio, per tornare alle immagini lunedì 13 luglio: questa volta sono quelle dei trionfi rossoblù presentate da Giorgio Comaschi per una serata dedicata al Centenario del Bologna F.C. 1909.<br />
Un omaggio indiretto a Marcello Mastroianni prenderà il via invece martedì 14 luglio, Gli attori che Mastroianni amava, lunga carrellata su interpretazioni da manuale: il Vittorio De Sica di I gioielli di Madame de… di Max Ophuls (martedì 14); l’Henry Fonda di Sfida infernale di John Ford (mercoledì 15); lo Jean Gabin di Il bandito della Casbah di Julien Duvivier (giovedì 16); l’Orson Welles di Quarto potere (venerdì 17), trait d’union con l’omaggio a Guglielmo Marconi che fino a mercoledì 22 luglio porterà in Piazza Maggiore Ecco la radio!, materiali marconiani raccolti da Giacomo Gentilomo, e Lavorare con lentezza ricordo degli anni di Radio Alice firmato da Guido Chiesa (entrambi sabato 18 luglio), E.T. L’extra-terrestre di Steven Spielberg (domenica 19), La conversazione di Francis Ford Coppola (martedì 21), Radio Days di Woody Allen (mercoledì 22).<br />
Nel mentre, lunedì 20 luglio, una serata dedicata ai quarant’anni dallo sbarco sulla luna, realizzata con il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Bologna.<br />
Last but not least, i film che hanno cambiato la storia del cinema: per festeggiare i 50 anni della Nouvelle Vague vedremo sullo schermo di Piazza Maggiore Hiroshima, mon amour di Alain Resnais (giovedì 23), I quattrocento colpi di François Truffaut (venerdì 24), Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard (sabato 25), Ascensore per il patibolo di Louis Malle (domenica 26), Lo spione di Jean-Pierre Melville (lunedì 27), Questa è la mia vita di Jean-Luc Godard (martedì 28).<br />
Per la serata conclusiva, il film simbolo del nuovo cinema italiano: Gomorra di Matteo Garrone, mercoledì 29.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bondeno.com/2009/07/07/sotto-le-stelle-del-cinema/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maestri della fotografia a Bologna</title>
		<link>http://www.bondeno.com/2009/05/28/maestri-della-fotografia/</link>
		<comments>http://www.bondeno.com/2009/05/28/maestri-della-fotografia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 16:09:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[cineteca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bondeno.com/?p=156</guid>
		<description><![CDATA[Cinque documentari per cinque maestri della fotografia: Franco Fontana, Mimmo Jodice, Gianni Berengo Gardin, Gabriele Basilico, Ferdinando Scianna si raccontano in cinque film che la Cineteca di Bologna presenterà in anteprima in versione integrale nella tre giorni al Cinema Lumière Fotografia al cinema (curata da Rosaria Gioia e Giuseppe De Mattia dell’Archivio Fotografico della Cineteca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cinque documentari per cinque maestri della fotografia: Franco Fontana, Mimmo Jodice, Gianni Berengo Gardin, Gabriele Basilico, Ferdinando Scianna si raccontano in cinque film che la Cineteca di Bologna presenterà in anteprima in versione integrale nella tre giorni al Cinema Lumière Fotografia al cinema (curata da Rosaria Gioia e Giuseppe De Mattia dell’Archivio Fotografico della Cineteca di Bologna), venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 maggio, alla presenza degli stessi Franco Fontana (29 maggio, ore 18; moderatore Gianni Gosdan), Gianni Berengo Gardin (30 maggio, ore 18; moderatore Claudio Marra), Ferdinando Scianna (31 maggio, ore 18; moderatore Claudio Marra).<br />
Prezzo speciale: € 3,50 a giornata.<br />
Prodotta da Giart – Visioni d’Arte, la serie Fotografia italiana ha il patrocinio della Cineteca di Bologna e verrà distribuita a partire proprio dalla fine di maggio grazie alla collaborazione con Contrasto.<br />
I documentari saranno presentati negli stessi giorni nell’ambito di FotoGrafia Festival Internazionale di Roma.<br />
Con questo progetto, la Cineteca di Bologna e il suo Archivio Fotografico pongono le basi per una riflessione sul contemporaneo in fotografia: l’Archivio Fotografico, che si occupa da tempo della conservazione e della valorizzazione del proprio patrimonio, intende approfondire la ricerca in riferimento al materiale conservato, volgendo allo stesso tempo lo sguardo verso la fotografia contemporanea; vuole affrontare i problemi e le tematiche che essa indaga, coinvolgendo e interpellando i suoi protagonisti, ponendosi dal loro punto di vista. Lo stesso obiettivo che si pongono i cinque documentari.</p>
<p>Fotografia italiana<br />
Cinema Lumière della Cineteca di Bologna (via Azzo Gardino, 65)</p>
<p>Venerdì 29 maggio<br />
Ore 18<br />
FRANCO FONTANA (Italia/2008) di Giampiero D’Angeli e Alice Maxia<br />
Franco Fontana si racconta immergendosi nella città e nel paesaggio, che trasforma in spazio interiore dando alle forme, alla materia e alle ombre una forte potenza emotiva.<br />
Al termine incontro con Franco Fontana.<br />
Conduce Gianni Gosdan, docente di Teorie e tecniche della fotografia – Accademia Belle Arti Bologna</p>
<p>Ore 19<br />
MIMMO JODICE (Italia/2009) di Giampiero D’Angeli e Alice Maxia<br />
Mimmo Jodice cerca nei luoghi più suggestivi della sua Napoli le origini della civiltà mediterranea. Il tempo non esiste più, i resti archeologici, gli antichi volti scolpiti nella pietra e il mare ispirano un gioco tra realtà e immaginazione.</p>
<p>Sabato 30 maggio<br />
Ore 18<br />
GIANNI BERENGO GARDIN (Italia/2008) di Giampiero D’Angeli e Alice Maxia<br />
Gianni Berengo Gardin riparte da Venezia e rievoca i suoi reportage sugli ospedali psichiatrici, il movimento del 1968, gli zingari. Mettendo sullo stesso piano l’occhio, il cuore e la mente, secondo l’insegnamento di Henri Cartier-Bresson.<br />
Al termine incontro con Gianni Berengo Gardin.<br />
Conduce Claudio Marra, docente di Storia della fotografia – DAMS, Università di Bologna.</p>
<p>Ore 19<br />
GABRIELE BASILICO (Italia/2008) di Giampiero D’Angeli e Alice Maxia<br />
Basilico da Milano alla Francia del nord, da Beirut alla Silicon Valley, dal porto di Genova a Mosca, spiega come la ‘lentezza dello sguardo’ sia fondamentale per comprendere e dare un senso ai luoghi.</p>
<p>Domenica 31 maggio<br />
Ore 18<br />
FERDINANDO SCIANNA (Italia/2009) di Giampiero D’Angeli e Alice Maxia<br />
Ferdinando Scianna scava nella camera oscura della memoria e ritorna in Sicilia, dove incontra e fotografa dopo vent’anni la sua musa, la top model Marpessa. La fotografia come modo di specchiarsi nel mondo, di sentire e di pensare la vita.<br />
Al termine incontro con Ferdinando Scianna.<br />
Conduce Claudio Marra, docente di Storia della fotografia – DAMS, Università di Bologna.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bondeno.com/2009/05/28/maestri-della-fotografia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

